Imprese: Tremonti, modificare articoli 41 e 118 della Costituzione
ultimo aggiornamento: 13 giugno, ore 13:02
Levico (Tn) 13 giu. - (Adnkronos/Labitalia) - L'Italia "non puo' competere con sistemi troppo diversi dal nostro" per farlo "dobbiamo lasciare giu' un po' di zavorra". Cosi' il ministro dell'economia Giulio Tremonti, intervistato dal vice direttore del Sole 24 Ore Alberto Orioli sul palco della festa nazionale della Cisl al Parco delle Terme di Levico (Tn) torna a esporre le sue proposte per aumentare la liberta' d'impresa in Italia. Con uno discorso ricco di citazione da Hobbes a Don Sturzo, Tremonti ha spiegato a una platea attenta e che l'ha molto applaudito: "L'idea e' semplice: aggiungere nell'art. 41 della Costituzione il principio del riconoscimento della responsabilita' alla persona. Poi la segnalazione di inizio attivita', l'autocertificazione, l'idea dei controlli solo ex post e infine il riconoscimento della buona fede. Questo deve essere fatto da subito per legge ordinaria e questi cinque principi devono essere blindati con legge costituzionale'', perche' ''nel nostro sistema, che e' bloccato, se non cambi la Costituzione si blocca tutto''.
articoli correlati
tutte le notizie di Economia





















