Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
Tasso di occupazione 15-64 anni è al 57,5%

Istat: crolla l'occupazione nel 2009, persi 380mila posti di lavoro. Primo calo dal '95

(Fiat Group)  (Fiat Group)
ultimo aggiornamento: 24 marzo, ore 12:03
Roma - (Adnkronos) - Flessione dell'occupazione maschile (-2,0% in confronto alla media 2008) e femminile (-1,1). Sul territorio, cali dello 0,5% al Centro, -1,3 al Nord e - 3,0% nel Mezzogiorno. Disoccupazione a +8,6% nel quarto trimestre rispetto al 2008. Indiscrezioni sul piano industriale Fiat: riduzione dei modelli da 12 a 8, tagli per 5.000 posti. Italia, un paese da 'scongelare' tra diseguaglianze e poca mobilità sociale
commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 24 mar. (Adnkronos) - Sono 380.000 i posti di lavoro persi nel 2009. L'occupazione si riduce in media su base annua dell'1,6%, percentuale che corriponde in cifra assoluta proprio a 380.000 unità in meno. Lo rende noto l'Istat rilevando che si tratta del primo calo annuale dal 1995.

Alla flessione particolarmente robusta dell'occupazione maschile (-2,0%, pari a -274.000 unita' in confronto alla media 2008) si associa, spiega l'Istat, quella meno accentuata, ma comunque rilevante, dell'occupazione femminile (-1,1%, pari a -105.000 unita').

A livello territoriale, la discesa dell'occupazione, contenuta allo 0,5% (-25.000 unita') nel Centro, raggiunge l'1,3 (-161.000 unita') nel Nord e il 3,0 (-194.000 unita') nel Mezzogiorno, sotto la spinta della forte perdita impressa dalla componente maschile. Il risultato negativo dell'occupazione totale tiene conto della riduzione molto accentuata della componente italiana (-527.000 unita'), controbilanciata dalla crescita, pur se con ritmi inferiori al passato, di quella straniera (+147.000 unita', di cui 61.000 uomini e 86.000 donne).

Il tasso di occupazione 15-64 anni si attesta, nella media del 2009, al 57,5% (58,7 nel 2008). Il risultato sconta la discesa della componente femminile (dal 47,2 al 46,4%) e soprattutto di quella maschile (dal 70,3 al 68,6%). A livello territoriale, alla piu' moderata riduzione dell'indicatore nel Centro fa seguito la significativa flessione nel Nord e nel Mezzogiorno. Il tasso di occupazione degli stranieri, rimasto invariato tra il 2007 e il 2008, segna una sensibile riduzione, passando dal 67,1 del 2008 al 64,5% del 2009 (dall'81,9 al 77,7% per gli uomini e dal 52,8 al 52,1 per le donne).

Alla discesa dell'1,0% (-169.000 unita') dell'occupazione dipendente si associa la forte contrazione di quella indipendente (-3,5, pari a -211.000 unita'). L'agricoltura segna una flessione del 2,3% pari a 21.000 unita' in meno in confronto al 2008. L'occupazione agricola diminuisce sia nella componente alle dipendenze, sia in quella indipendente e, con l'eccezione del Centro, in tutto il territorio nazionale.

Inoltre, nel quarto trimestre 2009 l'occupazione totale, in termini destagionalizzati, registra una flessione pari allo 0,2 per cento rispetto al trimestre precedente (-36mila unita'). Nel confronto, invece, con lo stesso periodo del 2008 il calo (dati non destagionalizzati) e' pari all'1,8 (-428.000 unita'). Lo rende noto l'Istat rilevando che il tasso di disoccupazione del IV trimestre e' pari invece all'8,2% rispetto al trimestre precedente; mentre e' dell''8,6% (dati non destagionalizzati) rispetto allo stesso periodo del 2008.

pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Economia
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress