Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS

Lavoro, Fornero: avanti anche senza partiti Bersani insiste: ci sia accordo e Pd darà l'ok

ultimo aggiornamento: 22 febbraio, ore 19:47
Roma - (Adnkronos) - Il ministro del Welfare: ''Se il consenso arriverà su una riforma che il governo considera non buona, l'esecutivo si assumerà la responsabilità di andare avanti con la propria'' Il leader dei Democratici dopo l'altolà di ieri ribadisce: ''Appoggeremo una buona riforma''. Art.18, Bombassei: Marcegaglia? Esagerata


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 3    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 22 feb. - (Adnkronos) - Se il consenso dei partiti ''arriverà su una riforma del lavoro che il governo considera non buona, allora l'esecutivo si assumerà la responsabilità di andare avanti" con la propria riforma e il Parlamento "si assumerà la responsabilità di appoggiarla o meno''. Parola del ministro del Lavoro, Elsa Fornero intervenuta in collegamento video alla presentazione del libro di Carlo dell'Aringa e Tiziano Treu 'Giovani senza futuro? - proposte per una nuova politica'.

Il riferimento di Fornero all'altolà arrivato ieri da Pier Luigi Bersani è chiaro. E al ministro arriva infatti a stretto giro di posta la replica del segretario del Pd: "Dice bene il ministro Fornero, il Partito democratico appoggerà una buona riforma". "Naturalmente - avverte Bersani in una nota - la valuteremo confrontandola con le nostre proposte. Quel che ci vuole è un buon accordo perché i mesi difficili che abbiamo davanti devono essere affrontati con il cambiamento, con l'innovazione e con la coesione sociale".

Sulla trattativa in corso comunque il ministro Fornero ha usato toni rassicuranti: ''In questo momento'' al confronto in corso con le parti sociali ''si sta lavorando bene''. ''Questo non vuole dire che abbiamo in tasca un accordo ma sicuramente la discussione mi sembra proficua. Sono moderatamente fiduciosa''. Il governo, sottolinea Fornero, ''visto l'importanza di questa materia, ha espresso in molte occasioni una forte determinazione ad andare avanti anche senza accordi. Da ministro del Lavoro, impegnato in bilaterali e in incontri collettivi ho una moderata fiducia'' per l'esito positivo del confronto con le parti sociali. ''Stiamo lavorando bene e non contro qualcuno. Lavoriamo per il Paese e soprattutto per dare un futuro ai giovani''.

La titolare del Welfare non nasconde però che la riforma degli ammortizzatori sociali è sicuramente ''un passaggio difficile'' da affrontare con i sindacati. ''E' vero che i sindacati rispetto alla presentazione fatta dal Governo non hanno accolto le proposte con grande favore ma d'altro canto non abbiamo neanche moltissime risorse da mettere in campo''. Nessuno, aggiunge il ministro, ''ha detto che la riforma andrà in vigore nel 2012 o nel 2013. Ci vorrà gradualità per modificare quello che c'è da modificare e per costruire quello che non c'è e che deve avere un carattere di universalita''. Per molti questa riforma ''sembra una riduzione delle tutele, noi, invece, pensiamo ad un'estensione delle tutele per i giovani''.

Sul tavolo ci sarà anche la norma che impedisce il licenziamento senza giusta causa. "C'è molto lavoro da fare prima ma il tema dell'articolo 18 non può essere messo da parte. Ne discuteremo con apertura, senza mettere in difficoltà nessuno ma ne parleremo per risolvere i problemi''.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Economia
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress