Nucleare, governo impugna 'leggi del no' di Campania, Puglia e Basilicata
ultimo aggiornamento: 04 febbraio, ore 17:01
Roma (Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzione le leggi regionali che impediscono l'installazione di impianti nucleari nei territori regionali: "Impedisce un precedente pericoloso" (VIDEO). Marcegaglia: il ritorno al nucleare in "rappresenta una grande opportunità"
Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzione le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata che impediscono l'installazione di impianti nucleari nei territori regionali.
"L'impugnativa delle tre leggi - spiega Scajola in una nota diffusa alla stampa mentre è ancora in corso il Cdm - è necessaria per ragioni di diritto e di merito".
"Tali leggi hanno solo un fine di agitazione e propaganda ma anche il piccolo difetto di essere in netto contrasto con la Costituzione e questo, prima ancora di riguardare il merito, riguarda il diritto e il rispetto della nostra Carta fondativa che non può essere trascinata in campagna elettorale - spiega in una nota il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto - Si tratta proprio di quella Costituzione la cui sacralità è spesso sbandierata per banali interessi di parte".
''Non sorprende la decisione del Consiglio dei ministri di impugnare la legge regionale della Basilicata che impedisce l'installazione di impianti nucleari sul proprio territorio. Il governo viene allo scoperto e conferma la linea ispirata ad un egoistico centralismo''. E' il commento del presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo.
''Siamo fiduciosi che la Corte terrà nel dovuto conto i fondamenti giuridici contenuti nella nostra legge'', afferma il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino che aggiunge: ''Così come è già avvenuto per la legge elettorale regionale, impugnata dal governo ma confermata dalla Corte, siamo convinti di aver agito nel pieno rispetto delle norme costituzionali e delle competenze attribuite allo Stato e alle Regioni''.
Con questa mossa ''il governo cerca di nascondere l'estrema debolezza del progetto e la sua diffusa impopolarità'' secondo Stella Bianchi, segreteria nazionale del Pd, responsabile Ambiente.
"Sul nucleare il Governo mostra la sua vera faccia: altro che federalisti... La decisione del Consiglio dei ministri di impugnare le leggi contro il nucleare di Puglia, Campania e Basilicata non è una decisione presa in punta di diritto, come vuol far credere il ministro Scajola, ma è un semplice atto di prepotenza, proprio perché l'energia, come lo stesso ministro Scajola ha notato, è secondo la Costituzione materia concorrente tra Stato e Regioni", dichiara Emma Bonino, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio.
La costruzione delle nuove centrali nucleari "è la battaglia delle verità per una coalizione che sta per riempire l'Italia" di impianti che utilizzano un tecnologia "vecchia, costosa, obsoleta e pericolosa", dice il capogruppo dell'Idv alla Camera, Massimo Donadi.
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| Hugo_mi ha scritto (04/02/2010 - ore 22:29) | segnala un abuso |
| Incredibile meridione. Palla al piede della nazione, privo di senso civico e della nazione, ed ora pretenderebbero anche che il resto del paese si accollasse i rischi di produrre energia per loro. Non dicano che deturpa il paesaggio o l'ambiente perché a questo ci hanno già pensato tutti i governi locali che si sono succeduti nel consenso generale delle popolazioni tutte. Vergognatevi | |
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