Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
I temi caldi di oggi: Maltempo - Riforma lavoro - Sanremo
Ieri la visita agli stabilimenti e l'incontro con Marchionne

Obama: Gm e Chrysler stanno rinascendo 55mila nuovi posti, i cinici avevano torto

Obama visita lo stabilimento Gm (foto Pete Souza, whitehouse.gov)  Obama visita lo stabilimento Gm (foto Pete Souza, whitehouse.gov)
ultimo aggiornamento: 31 luglio, ore 18:25
Washington - (Adnkronos/Ign) - Discorso del sabato del presidente Usa dedicato alla rinascita del settore auto: "Le vendite si sono riprese e le fabbriche come queste, che non sarebbero esistite se non avessimo agito, sono alla loro massima operatività". (VIDEO) Fiat, via libera alla newco 'Fabbrica Italia'. Sospesa la decisione su Confindustria
commenta commenta 0     vota vota 3    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed   
Washington, 31 lug. (Adnkronos/Ign) - "Queste icone dell'industria americana stanno rinascendo. Gli uomini e le donne di questa fabbrica dimostrano che i cinici avevano torto". Così Barack Obama, nel discorso che ogni sabato mattina trasmette via radio e, su Internet, in video, è tornato a difendere il suo intervento in favore delle industrie automobilistiche, all'indomani della sua visita agli impianti della Chrysler durante la quale ha incontrato l'ad di Fiat e Chrysler Sergio Marchionne.

"Da quando Gm e Chrysler sono uscite dalla bancarotta la nostra industria automobilistica ha creato 55mila posti di lavoro, il più grande periodo di crescita in oltre 10 anni", ha detto Obama nel video registrato ieri nell'impianto della Gm di Detroit. "Le vendite si sono riprese e le fabbriche come queste, che non sarebbero esistite se non avessimo agito, sono alla loro massima operatività", ha aggiunto. Ben diversa era la situazione al suo arrivo alla Casa Bianca, ha ricordato il presidente: "Nei 12 mesi precedenti al mio insiediamento, le fabbriche hanno perso centinaia di migliaia di posti di lavoro, le vendite erano precipitate del 40% - ricorda - e la liquidazione era una possibilità sempre più reale".

Di fronte alla possibilità di "continuare a dare miliardi dei contribuenti senza nessun vincolo" o "girare la testa dall'altra parte e lasciare le industrie al fallimento e un milione di americani alla disoccupazione", Obama rivendica di aver scelto "una terza via: abbiamo detto alle industrie che se erano disposte a prendere le decisioni difficili necessari a competere nel 21esimo secolo avremmo fatto un investimento unico'' per il loro futuro. Una decisione che non è stata facile, ammette Obama, ricordando come "la gente che ama solo dire no a Washington" continuasse a definire il suo un "investimento fallimentare": "Se questa gente avesse avuto la meglio, questa fabbrica ora non esisterebbe", ha affermato Obama con un chiaro riferimento ai repubblicani che, in conclusione del discorso, attacca per la loro opposizione al passaggio della legge che garantisce sgravi fiscali e prestiti agevolati alle piccole imprese. "Chiedo ai leader del Senato di smettere di tenere le piccole imprese ostaggio della loro politica e di permettere un voto veloce della misura", ha detto.

pubblica questa notizia su:  Facebook    segnala questa notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Economia
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress