Da oggi cambiano le norme per gli statali
P.A., entra in vigore la riforma Brunetta: "Un bastone in mano al cittadino"
ultimo aggiornamento: 15 novembre, ore 13:50
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il ministro: "D'ora in poi, un mazzo così ai funzionari che non rispettano gli standard". Approvato il ddl anti-burocrazia: dipendenti 'gentili' per legge e giuramento per i neoassunti. Statali, stop agli sprechi: i biglietti d'auguri natalizi "scriveteli per e-mail''
Roma, 15 nov. (Adnkronos/Ign) - Oggi entra definitivamente in vigore il decreto legislativo n. 150 attuativo della riforma Brunetta basata sui principi della trasparenza, del merito e della valutazione della performance nella fornitura al cittadino-cliente di beni e servizi pubblici.
Il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta parlando del decreto, ieri ha detto: "Il ministro Angelino Alfano mi ha copiato: ha dato degli standard ai processi. Quello che io darò da domani a tutta la pubblica amministrazione che avrà gli standard: tutti i prodotti e i servizi dovranno avere tempi certi".
Il ministro ha poi spiegato che "lo standard con la mia riforma diventa esigibile cosicché il cittadino che non riceve un dato bene o un servizio, secondo lo standard può dire al funzionario: 'Io ti faccio un mazzo così'. Io non voglio un paese di contenziosi -ha continuato Brunetta - ma questa riforma è il bastone in mano al cittadino".
Dal palco del convegno 'Popolari liberali nel Popolo della libertà'' di Verona, il ministro ha quindi ammesso: "La mia riforma ha trovato resistenze dentro il Consiglio dei ministri, dentro e fuori il Parlamento, perché chi non è abituato a dare conto è ovvio che si inc... ma, io ho dalla mia parte gli italiani a cui dimostrerò lo stato di avanzamento della riforma". Quindi, a chi lo critica per la riforma ha risposto: "Io non sono stressato, lo è qualcun altro... io ho la tranquillità di avere fatto la più grande riforma della legislatura e di seguirla passo, passo".
E ancora una precisazione: "Certo, io sono feroce, dico cose abominevoli ma la metà dei dipendenti pubblici è dalla mia parte: o sono masochisiti o persone per bene -ha sottolineato Brunetta tra gli appalusi della platea dei 'Popolari liberali'- che non vedono l'ora di liberarsi dal cattivo sindacato e dai cattivi dirigenti". Brunetta ha quindi concluso: "Io non sono matematicamente sicuro che la riforma funzionerà. Ma sono matematicamente sicuro che è meglio della situazione attuale dove siamo nella m...a piena: cioè bravi e fannulloni tutti sullo steso piano".
Intanto, domani verranno illustrate, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi (ore 12), le finalità e caratteristiche del portale www.riformabrunetta.it: uno strumento inedito che consentirà a cittadini, pubblici dipendenti e imprese non solo di conoscere e dibattere i diversi aspetti della riforma ma anche di monitorarne in tempo reale l'implementazione sotto la regia di una Delivery Unit appositamente istituita dal ministro Brunetta.
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| Hugo_mi ha scritto (15/11/2009 - ore 12:42) | segnala un abuso |
| Caro Brunetta, io aspetto informazioni sulla mia posizione assicurativa da sette anni. La Pubblica Amministrazione è da sette anni che non ha ancora trasferito contributi versati all'INPS dopo un mio passaggio dal pubblico al privato. Ho scritto telefonato riscritto. Tutto invano. Ora dopo due mesi dalla mia ultima richiesta scritta riscriverò allegando copia del Decreto Legislativo. So già che diranno che non ci sono i regolamenti e non cambierà un c***o. Le farò sapere. Pensa che una denuncia alla Procura della Repubblica sia una strada perseguibile? Poi passerò alla tecnica clava e passamontagna. Cordialità | |
| libert ha scritto (15/11/2009 - ore 11:22) | segnala un abuso |
| Dal bastone al manganello il passo è breve: Ancora una volta l'auto-referenzialissimo Brunetta getta la maschera, mostrando il suo vero volto nazional-populista. Illudendo gli italiani con misure autoritarie e infelici ora si scaglia contro il cinema, colpevole di non essere supino ai lacchè governativi. Viva il cinema, viva la libertà di pensiero. Piacerebbe a questi signori che tutti guardassero il grande fratello o i tronisti di Berlusconi. Io dico :Schifo! | |
| Oscar ha scritto (18/11/2009 - ore 19:16) | segnala un abuso |
| Grande Brunetta! Finalmente non saremo più vittime supine negli uffici della P.A., dove abbiamo fatto sempre file immense aspettando agli sportelli, mentre dall'altra parte si vedevano persone a "raccontarsela", e noi nell'attesa senza poter dire nulla davanti all'unico incaricato che si muoveva sempre con la velocità di un bradipo! | |
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