Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
L'Italia deve mantenere ''il patto preso con i mercati finanziari''

Sacconi: ''Impossibile tagliare ora l'Irap. Nei prossimi giorni nuove misure anticrisi''

Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi (Adnkronos)Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 09 novembre, ore 11:04
Roma - (Adnkronos) - Il ministro del Lavoro: le priorità sono ''reddito e occupazione. Faremo interventi in base alle entrate''. E sottolinea: ''Disoccupazione ben al di sotto della media Ue''
commenta commenta 0     vota vota 4    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 9 nov. - (Adnkronos) - Il taglio dell'Irap ''è impossibile farlo in questo momento''. Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi (nella foto), intervenendo a 'La telefonata' in onda su Mattino 5 sottolinea che prima di intervenire sul taglio delle tasse il governo deve valutare quello che ''sarà compatibile con l'andamento delle entrate, comprese quelle che possono derivare dallo scudo fiscale''.

''Solo in questo ambito - sottolinea Sacconi - potremo vedere la possibilità di rafforzare i modi con cui, anche nel corso di questo anno, abbiamo affrontato la crisi''. In particolare, prosegue il ministro, ''garantire liquidità alle imprese e proteggere l'occupabilità dei lavoratori, non solo attraverso il reddito ma anche attraverso investimenti nelle nuove competenze''.

''Vogliamo rafforzare la nostra strumentazione'' per sostenere il reddito e l'occupazione, assicura quindi il ministro del Lavoro ricordando che ''nel corso di quest'anno ha funzionato bene e lo faremo in base all'andamento delle entrate. Nei prossimi giorni definiremo queste misure''.

Gli interventi, spiega il ministro, saranno destinati a ''rafforzare non solo la protezione del reddito ma soprattutto le misure di accompagnamento ad una forma di attività, meglio se lavorativa, ma almeno formativa''. A questo proposito, ricorda Sacconi, ''è fondamentale la competenza e dobbiamo fare in modo che ogni euro in formazione sia davvero efficace, davvero utile ad avvicinare la possibilita' di un altro lavoro o di ritorno al lavoro''.

Bene ha fatto il ministro dell'Economia, fino ad ora, a tenere stretti i cordoni della borsa. ''Ha assolutamente ragione'', dice Sacconi, anche perché ''non sono ancora state definite nella dimensione totale quelle regole che l'Italia in particolare ha invocato sia per evitare nuovi episodi di instabilità sia per evitare attivita' speculative, soprattutto sulle materie prime e sui prodotti alimentari''. L'Italia deve mantenere ''il patto preso con i mercati finanziari''.

Quanto ai dati Ocse, secondo cui l'Italia avrebbe maggiori capacita' di cogliere le opportunita' della ripresa, questo è dovuto, sottolinea Sacconi, ''in forza della sua robusta economia reale manifatturiera''. Rispetto ad altri Paesi che hanno sostenuto la crescita con le bolle speculative, ''l'Italia può contare su un'economia manifatturiera che oltretutto si è globalizzata per cogliere tutte le opportunità, non solo nel mercato interno, ma soprattutto in quello estero''.

Che l'Italia ha reagito meglio alla crisi rispetto ad altri paesi lo dimostrano anche i dati sulla disoccupazione: ''abbiamo avuto un impatto sulla crisi sociale minore che altrove, anche in questo momento siamo al 7,4% in termini di tasso di disoccupazione. Ben al di sotto della media Ue, mentre altri paesi, come la Spagna, sono al 20%''.

Questo, rivendica il ministro del Lavoro, è l'effetto della strategia del governo, che ''ha assecondato, con gli strumenti che abbiamo adottato, la propensione dei nostri imprenditori a mantenere un rapporto di lavoro anche in presenza di una caduta della produzione e di ore lavorate''.

pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Economia
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress