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Il nuovo termine dovrebbe essere fissato ad aprile e l'aliquota dovrebbe salire di un punto al 6%

Scudo fiscale, Tremonti: ''Fa bene all'economia. Domani decideremo sulla proroga''

Tremonti (Adnkronos)  Tremonti (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 16 dicembre, ore 17:39
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il ministro dell'Economia: ''Lo scudo è la più grande manovra finanziaria fatta negli ultimi anni''. Alla Camera il via libera alla fiducia sulla Manovra, il presidente dell'Aula: ''Scelta deprecabile''
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Roma, 16 dic. (Adnkronos/Ign) - Al Consiglio dei ministri di domani si parlerà di riapertura dei termini per lo scudo fiscale. Lo annuncia il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, a margine delle votazioni sulla Finanziaria in aula alla Camera.

Interrogato dai giornalisti sulla possibilità di uno scudo quater il ministro risponde: ''Dobbiamo vedere, ne devo parlare con i miei colleghi domani al Consiglio dei ministri''.

Lo scudo fiscale ''è la più grande manovra finanziaria fatta negli ultimi anni''. Se sarà confermata la cifra di 80 miliardi, ci sarà ''un potenziamento del pil di 5 punti percentuali in tre mesi. Una massa così grande in un tempo così piccolo fa certamente bene all'economia'', sottolinea il ministro.

Il ministro sottolinea quindi che, al momento non è possibile dire quanto è rientrato con esattezza. Il bilancio fatto all'inizio ''è stato di un euro, quindi due euro sarebbe stato un successo''. Poi si è ipotizzato un rientro di capitali pari a 80 miliardi di euro ''tanto che nella finanziaria ci sono 3,7 miliardi. Questi sono i dati che ufficialmente utilizziamo, che cosa è in più lo sapremo nei prossimi giorni''. Secondo il ministro, ''è probabile che la quota dei rimpatri reali sia prevalente rispetto a quelli virtuali''. Il ministro invita quindi a ''non scambiare il dito con il cielo. Quello che conta non è quanto si incassa ma quanto rientra''. Assicura che, se ci sarà uno scudo-quater, la prudenza sarà la stessa utilizzata con la sanatoria appena chiusa: ''Con il primo scudo siamo stati prudenti, e così saremo con il secondo''. E sottolinea quindi le differenze con il precedente scudo fiscale, quando cioè potevi regolarizzare i capitali e ''lasciarli fuori. Da allora è cambiato lo scenario'', perché c'è stato il G20 che ha avviato la lotta ai paradisi fiscali. E ''la logica è continuare il contrasto all'evasione. Questa è la nuova politica europea''.

Poi, a proposito delle affermazioni di ieri del presidente di Montecitorio che ha definito ''deprecabile'' la decisione del Governo di porre la fiducia sulla Manovra, Tremonti precisa: "Con Fini i rapporti sono sempre stati molto buoni, non sono queste le cose che causano divisioni. Assolutamente".

E' ormai quasi certa, dunque, la riapertura dei termini della sanatoria per i capitali detenuti all'estero. Secondo quanto riferiscono fonti parlamentari di maggioranza, la misura dovrebbe essere inserita nel dl milleproroghe, che sarà approvato domani dal Consiglio dei ministri. Il nuovo termine dovrebbe essere quello inizialmente fissato ad aprile, ma l'aliquota dovrebbe salire di un punto, arrivando così al 6%.

Intanto la Cgia di Mestre prova a fare i conti. ''In tre mesi, dal 15 settembre al 15 dicembre 2009, lo scudo fiscale ha incassato quanto recuperato dalla Guardia di Finanza in 6 anni di lotta all'evasione fiscale'', sostiene l'Ufficio studi dell'associazione. Dalle stime di questi giorni, sembra che lo scudo ''abbia consentito il rientro tra i 110 mld (stima minima) e i 114 mld di euro (stima massima). Una somma pressoché pari a quella recuperata dalle Fiamme Gialle in 6 anni di lotta all'evasione''. Infatti, tra il 2003 e il 2008, l'azione di contrasto messa in atto, rileva la Cgia, ''ha di fatto sottratto agli evasori 114,8 mld di euro di imponibile''. Se con lo scudo si presume che, in termini di imposta, l'Erario incasserà circa 5 mld di euro, la Cgia stima che l'imposta realmente riscossa tra il 2003 e il 2008 sia stata attorno ai 15 mld di euro. ''Resta il fatto - sottolinea Giuseppe Bortolussi - che riteniamo inopportuno prorogare lo scudo fiscale perché moralmente inaccettabile. Capiamo la necessità di far cassa, ma per chi non ha usufruito di quest'ultima possibilità è giunto il momento di presentare il conto''.

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ugc
gasgano ha scritto (16/12/2009 - ore 16:03) segnala un abuso
ugc
mi pare che tutto venga sacrificato sull'altare dell'ECONOMIA... a chi come me prima vengono sottratte le tasse e poi dato lo stipendio questo "bel risultato" ottenuto dal governo appare come un pugno in piena faccia senza se e senza ma; è proprio vero che chi si comporta correttamente viene ripagato con calci nel sedere... bene andiamo avanti così!!!
ugc
ugc
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