News > Esteri > Elezioni in Iran: ''Aveva vinto Moussavi, ad Ahmedinejad solo il 12% dei voti. E' un golpe''
''Ora abbiamo bisogno del sostegno internazionale"
(Xinhua)
Elezioni in Iran: ''Aveva vinto Moussavi, ad Ahmedinejad solo il 12% dei voti. E' un golpe''
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ultimo aggiornamento: 16 giugno, ore 17:17
Bruxelles - (Aki) - Dura accusa di due cineasti, Mohsen Makhmalbaf, regista di ‘Viaggio a Kandahar’, e Marjani Satrapi, autrice della pellicola 'Persepolis'. Presentato un documento della Commissione elettorale iraniana: al leader dell’opposizione 18 milioni di voti
Bruxelles, 16 giu. (Aki) - In Iran si è avuto un vero e proprio colpo di Stato che ha scippato Mir Hossein Moussavi della vittoria. A sostenerlo sono due noti cineasti iraniani, Mohsen Makhmalbaf, rappresentante 'ad honorem' di Moussavi e regista di ‘Viaggio a Kandahar’, e Marjani Satrapi, l'autrice della pellicola cinematografica 'Persepolis'. I due hanno parlato alla stampa dalla sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, nel corso di una conferenza del leader verde Daniel Cohn-Bendit.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricercaI due cineasti hanno presentato la fotocopia di un documento che sarebbe la certificazione del risultato del voto della Commissione elettorale iraniana, nella quale a Moussavi erano assegnati 19.075.423 di voti, 13.387.103 quelli di Mehdi Kroubi, ex presidente del Parlamento, e soltanto 5.498.217 a Mahmoud Ahmadinejad, dichiarato invece vincitore. Non vi sono certezze sull'autenticità del documento ma, secondo la denuncia di Satrapi, "Ahmadinejad ha avuto solo il 12%, non il 65% dei voti".
"Moussavi - ha riferito dal canto suo Makhmalbaf - alla fine dello spoglio dei voti fu chiamato dalla Commissione elettorale che gli comunicava la vittoria e gli diceva di prepararsi per il discorso". Poi il colpo di scena. "Poco dopo - ha raccontato ancora il cineasta - alcuni militari sono entrati nel suo ufficio, gli hanno detto che non avrebbero consentito una rivoluzione verde. Poi la televisione di Stato ha annunciato la 'vittoria' di Ahmadinejad".
Makhmalbaf ha esortato dunque "la comunità internazionale a non riconoscere ufficialmente la vittoria di Ahmadinejad. Quello che è successo non sono brogli elettorali, è un vero e proprio colpo di Stato". E conclude: "Se qualcuno si chiedeva se il popolo iraniano è pronto per la democrazia, la risposta è sì; lo abbiamo espresso nel voto, ma siamo stati derubati del voto. Ora abbiamo bisogno del sostegno internazionale".
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