Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS

Ancora 3 italiani in mano ai rapitori in Africa

Rossella Urru  Rossella Urru
ultimo aggiornamento: 08 marzo, ore 19:30
Roma - (Adnkronos/Aki) - L'ultima italiana sequestrata in ordine di tempo è Rossella Urru. Prima di lei, era stata rapita in Algeria Maria Sandra Mariani. Un altro connazionale di cui si sono perse le tracce è Bruno Pellizzari, nelle mani dei pirati somali il 10 ottobre 2010


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 8 mar. (Adnkronos/Aki) - Dopo l'uccisione di Franco Lamolinara, restano altri tre italiani ancora nelle mani dei gruppi armati in diverse parti dell'Africa. L'ultima italiana sequestrata in ordine di tempo è Rossella Urru. La giovane cooperante del Cisp (Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli) ha 29 anni ed è originaria della provincia di Oristano.

Studiosa del mondo arabo, è stata sequestrata tra il 22 e il 23 ottobre nel campo Rabboni del Fronte Polisario in Algeria insieme a due cooperanti spagnoli. Sabato erano circolate indiscrezioni su una sua liberazione, poi smentite.

Prima di lei, nel sud dell'Algeria era stata rapita Maria Sandra Mariani. La 53enne di Firenze è stata sequestrata il 2 febbraio scorso, mentre si trovava in viaggio turistico nel Sahara algerino. "Sono nelle mani di al Qaeda", ha detto in un messaggio diffuso dalla tv 'al-Arabiya'.

Un altro italiano di cui si sono perse le tracce è Bruno Pellizzari, rapito dai pirati somali il 10 ottobre 2010 con la compagna sudafricana Deborah Calitz. Lo skipper italiano, sequestrato mentre lavorava su uno yatch a largo della costa della Tanzania, viveva da anni in Sudafrica.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Esteri
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress