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Quasi la metà sono yemeniti

Arabia Saudita, operazione antiterrorismo: fermati 113 uomini legati ad Al-Qaeda

(Xinhua)  (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 24 marzo, ore 19:22
Riad - (Adnkronos/Aki) - Blitz dei servizi di Riad: la rete sgominata progettava attentati nel Paese. C'erano anche due cellule di attentatori kamikaze
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Riad, 24 mar. - (Adnkronos/Aki) - La sicurezza saudita ha sgominato una rete terroristica e scoperto due cellule di kamikaze che facevano capo al-Qaeda ed erano attive nel regno arabo.

Secondo quanto ha reso noto il portavoce del ministero dell'Interno di Riad, Mansour al-Turky, alla tv satellitare 'al-Arabiya', la rete terroristica e le due cellule di attentatori suicidi erano separate e lavoravano in modo indipendente. Il loro obiettivo era eseguire attentati in Arabia Saudita, in particolare contro le raffinerie di petrolio delle province orientali del paese. I due gruppi erano guidati dai terroristi di al-Qaeda presenti in Yemen e per conto loro effettuavano sopralluoghi e riprese video degli obiettivi da colpire. I componenti delle cellule erano in maggioranza non sauditi entrati illegalmente nel paese. La polizia ha arrestato 113 persone, di cui 47 sauditi.

Tra gli stranieri ci sarebbero anche 51 yemeniti e altri immigrati eritrei, somali e del Bangladesh. Gli arrestati sono stati trovati in possesso di armi e munizioni.

"Hanno approfittato della guerra che l'esercito saudita ha condotto nei mesi scorsi con i ribelli sciiti yemeniti lungo il confine meridionale - ha spiegato al-Turky - per penetrare nel nostro territorio. Sono stati inviati dai terroristi che si trovano in Yemen per compiere attentati nel paese".

Secondo gli inquirenti i membri di questa rete facevano capo ad Abu Muhajir, uno dei leader di al-Qaeda in Yemen, il quale impartiva gli ordini ai diversi membri del gruppo. La polizia saudita ha arrestato in tutto 59 sauditi, 51 yemeniti, un eritreo, un somalo e un cittadino del Bangladesh. "La rete terroristica sgominata era composta da 101 elementi - ha aggiunto ancora il portavoce della sicurezza saudita - mentre le due cellule kamikaze scoperte erano composte da sei elementi ciascuna".

Secondo quanto riferisce una fonte della sicurezza saudita alla tv satellitare 'al-Arabiya', tra i piani della rete terroristica di al-Qaeda sgominata vi erano quelli di uccidere alcuni capi della polizia locale e compiere attentati contro le raffinerie di petrolio. E' la prima volta che gli inquirenti sauditi sono riusciti a sgominare una banda di terroristi che aveva come finalità quella di eseguire omicidi mirati contro i funzionari di polizia. L'ordine imparito dai capi di al-Qaeda presenti in Yemen era quello di uccidere alcuni funzionari che combattono in prima linea contro il terrorismo in Arabia Saudita. Solo lo scorso 23 agosto un kamikaze di al-Qaeda, proveniente dallo Yemen, ha eseguito un attentato contro il principe Nayf bin Abdel Aziz, vice ministro degli Interni saudita, impegnato nel convincere i terroristi a pentirsi e ad abbandonare la lotta armata. L'attentato, fallito a causa del basso potenziale dell'esplosivo che il kamikaze portava con sé, era stato rivendicato in un messaggio audio dai capi di al-Qaeda in Yemen.

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