Belgio verso il divieto totale del burqa, primo sì del Parlamento contro il velo
(Xinhua)
ultimo aggiornamento: 31 marzo, ore 17:15
Bruxelles - (Adnkronos/Ign) - Il voto ha avuto l'appoggio di tutti i gruppi politici e, se fosse confermato anche dall'aula, il paese potrebbe diventare il primo in Europa a proibire totalmente il velo integrale. Anche la Francia verso la messa la bando
Bruxelles, 31 mar. (Adnkronos/Ign) - La proposta di legge belga sul divieto assoluto del burqa anche per strada ha ottenuto il via libera in commissione Affari interni del Parlamento dove è stata votata all'unanimità da tutti i gruppi politici. Se verrà approvata anche dall'aula, dove andrà in discussione dal 22 aprile, il Belgio potrebbe diventare il primo paese europeo a proibire totalmente il velo integrale.
La legge modifica il codice penale per imporre un'ammenda (o sette giorni di carcere) "a chi si presenterà in uno spazio pubblico con il volto coperto, del tutto o in parte, che ne impedisca l'identificazione". Il testo prevede eccezioni per le manifestazioni come il carnevale, autorizzate dai Comuni. "È un segnale molto forte che intendiamo inviare agli islamisti", ha detto il deputato liberale Denis Ducarme.
Il divieto di portare il velo integrale nei luoghi pubblici, ovvero sia il burqa afghano che il niqab saudita, se non rispettato verrà sanzionato con una multa da 15 a 25 euro e/o con la detenzione da uno a sette giorni. Se come sembra il testo sarà approvato dopo le vacanze di Pasqua dall'intero parlamento belga, a partire da quest'estate anche nei negozi ma anche nei grandi alberghi, spesso frequentati dai principi sauditi, le donne velate al punto da non essere pubblicamente identificabili non saranno più tollerate. E se il tribunale si dovesse astenere dal perseguire la contravvenente, allora i comuni potranno infliggere un'ammenda amministrativa.
Il testo della proposta di legge di Bruxelles, approvata all'unanimità dalla commissione affari interni del parlamento belga e presentata la prima volta lo scorso dicembre da un deputato liberale del partito francofono Mr, ha ricevuto il sostegno di tutti i gruppi politici. Gli unici ad avere espresso perplessità sono stati i verdi, pur avendo anch'essi votato la proposta di legge, in quanto avrebbero preferito che fosse prima consultato il Consiglio di stato belga.
La preoccupazione, infatti, è che la legge riceva uno stop dalla Corte costituzionale o una condanna da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo. In Francia, infatti, dopo cheNicolas Sarkozy ha annunciato una bozza di legge che prevede il divieto assoluto alle donne mussulmane di indossare il burqa o il niqab, proprio il Consiglio di stato ha giudicato legalmente poco solido tale provvedimento, facendo così riorientare Parigi verso un divieto parziale limitato ai servizi pubblici e ad alcuni luoghi accessibili al pubblico.
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