Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
I temi caldi di oggi: Maltempo - Riforma lavoro - Sanremo
Il 20 agosto scorso il primo turno

Brogli alle presidenziali in Afghanistan, ballottaggio tra Karzai e Abdullah

Karzai e AbdullahKarzai e Abdullah
ultimo aggiornamento: 20 ottobre, ore 17:28
Kabul - (Adnkronos/Aki/Ign) - Al termine delle procedure di verifica dei denunciati brogli, il presidente uscente raggiunge il 48% delle preferenze: si va dunque al secondo turno il 7 novembre. Smentita la notizia di un'intesa tra i due candidati per un governo di coalizione. Annullati oltre un milione di voti
commenta commenta 0     vota vota 7    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed   
Kabul, 20 ott. (Adnkronos/Aki/Ign) - Si terrà il 7 novembre il ballottaggio delle contestate elezioni presidenziali del 20 agosto scorso. A sfidare il presidente uscente Hamid Karzai è l'ex ministro degli Esteri Abdullah Abdullah.

La notizia, annunciata da Al Jazeera, arriva dopo che fonti di Kabul, citate dall'agenzia d'informazione afghana 'Pajwok', hanno riferito di un possibile accordo tra Karzai e Abdullah per la condivisione del potere e la formazione di un governo di coalizione. Il portavoce di Abdullah ha immediatamente smentito la notizia dell'intesa.

La decisione di accogliere l'annullamento delle schede sollecitato dalla Commissione per i reclami e quindi convocare un voto di ballottaggio il 7 novembre è stata adottata dalla Commissione elettorale indipendente (IEC), come ha annunciato a Kabul il portavoce della IEC, Noor Mohammad Noor.

Secondo il riconteggio dei voti della Commissione per i reclami, infatti, Karzai avrebbe ottenuto il 48% delle preferenze, un numero di consensi quindi non sufficiente per evitare il secondo turno.

La decisione della Commissione elettorale indipendente, ha osservato durante una conferenza stampa a Kabul Hamid Karzai, è ''legittima, legale e rispetta la Costituzione afghana''. ''Chiedo al Paese di considerare questo voto come un'opportunità di progresso e di partecipare al ballottaggio'', ha aggiunto Karzai affiancato dal presidente della commissione esteri del Senato Usa John Kerry e dall'inviato delle Nazioni Unite Kai Eide. ''Un momento di grande incertezza è stato trasformato in un momento di grande opportunità'', ha dichiarato Kerry.

L'accettazione da parte del presidente Hamid Karzai del ballottaggio elettorale, ha detto il presidente Usa Barack Obama, è "un importante passo avanti per assicurare un processo credibile per il popolo afghano che porti ad un governo che rifletta la sua volontà". ''E' adesso vitale - ha concluso Obama - che tutti gli elementi della società afghana continuino a essere uniti per far avanzare la democrazia, la pace e la giustizia. Attendiamo con ansia il secondo turno di voto e il completamento del processo elettorale. In questo sforzo, gli Stati Uniti e la comunità internazionale sono impegnati ad essere al fianco del popolo afghano''. Anche il premier britannico Gordon Brown loda la decisione di Karzai, definendolo un ''uomo di stato''. "Il ballottaggio - ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri di Berlino - è un passo importante sulla via di un nuovo e legittimo governo".

Anche Silvio Berlusconi ha fatto sapere di ''apprezzare le odierne dichiarazioni del presidente Karzai. Durante il lungo e difficile processo elettorale egli ha dimostrato doti di statista ed il suo Governo merita i ringraziamenti del popolo afghano e della comunità internazionale per esser riuscito a far svolgere le elezioni nelle circostanze più difficili''. Il Cavaliere assicura che la comunità internazionale ''continuerà ad assistere le Forze di Sicurezza Nazionale Afghane per offrire maggiori possibilità di votare al secondo turno''. E il ministro della Difesa italiano Ignazio La Russa ha assicurato che i circa 400 soldati italiani inviati in Afghanistan come rinforzo per le elezioni presidenziali, ''come abbiamo sempre detto, resteranno fino alla conclusione della fase elettorale''. La Russa si augura che il processo elettorale ''si concluda entro un mese, un mese e mezzo'', in modo da far rientrare i 400 militari entro l'inverno.

Parole di elogio a Karzai anche dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. "Queste elezioni - ha proseguito il segretario generale dell'Onu, riferendosi al voto del 20 agosto scorso - si sono tenute in circostanze estremamente difficili e anche pericolose. Il coraggio e la pazienza dimostrati dal popolo afghano e dai suoi leader devono essere riconosciuti ed applauditi. Gli afghani hanno votato sfidando intimidazioni e insicurezza".

Il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen saluta la decisione di convocare il ballottaggio. Ora, ha osservato, si dovranno adesso fare "i passi necessari" per garantire "una maggiore partecipazione rispetto al primo turno", quando si recò alle urne tra il 40 e il 50% degli aventi diritto.

pubblica questa notizia su:  Facebook    segnala questa notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Esteri
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress