Il consenso sarà ufficialmente 'constatato' dalla presidenza Ue stasera a cena
Catherine Ashton e Massimo D'Alema
Governo Ue, il belga Van Rompuy per la presidenza e la Ashton Mrs. Pesc
Catherine Ashton e Massimo D'Alema
ultimo aggiornamento: 20 novembre, ore 12:23
Bruxelles - (Adnkronos/Aki) - Accordo raggiunto sulle nomine. A spianare la strada. l'accordo unanime tra i capi di Stato e di governo aderenti al Pse sull'attuale commissario Ue al Commercio come candidata per il ruolo di Alto rappresentate della politica estera (VIDEO). Chi sono Van Rompuy e la Ashton. Solana: ''D'Alema sarebbe un grande Mr. Pesc''
Bruxelles, 19 nov. (Adnkronos/Aki) - Accordo raggiunto tra i Ventisette riuniti al summit di Bruxelles sulle nomine delle alte cariche Ue. Confermati Herman van Rompuy alla presidenza stabile dell'Ue e l'attuale commissario europeo Catherine Ashton come Alto rappresentante della politica estera Ue.
Da parte americana, la scelta del primo ministro belga van Rompuy rafforzerà le relazioni transatlantiche: lo ha detto il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs, inviando le "congratulazioni" del presidente Barack Obama. "Gli Stati Uniti non hanno partner piu' forte dell'Europa nel portare avanti la sicurezza e la prosperita' nel mondo. Questi due incarichi rafforzeranno l'Unione europea e ne faranno un partner ancora piu' forte'', ha detto Gibbs diffondendo una dichiarazione della Casa Bianca.
Dopo la proposta il premier svedese Fredrik Reinfeldt ha ricevuto in 'confessionale', e cioè in bilaterale, tutti e 26 i colleghi prima di concludere i colloqui a livello collegiale. A spianare la strada al vertice straordinario è stato l'accordo unanime raggiunto dai capi di Stato e di governo aderenti al Pse sulla candidatura dell'attuale commissario europeo al Commercio, Catherine Ashton, alla carica di Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue. Lo si apprende da varie fonti diplomatiche e del Pse.
In base agli accordi tra 'famiglie' politiche, infatti, l'Alto rappresentante spetta ai socialisti, mentre il presidente Ue ai popolari. La scelta della commissaria, che 'soddisfa' le aspirazioni britanniche e il criterio delle 'quote rosa', ha facilitato l'accordo sul nome del premier belga alla carica di presidente Ue. Il principale ostacolo, in effetti, era Londra.
Con la nomina della Ashton è quindi tramontata l'ipotesi di Massimo D'Alema in quella posizione. "Faccio i migliori auguri alle persone che sono state nominate. E' stato un onore essere stato candidato per un incarico così prestigioso in un momento così importante per l'Europa", ha dichiarato il presidente di 'Italianieuropei'.
articoli correlati
tutte le notizie di Esteri
| Hugo_mi ha scritto (19/11/2009 - ore 22:15) | segnala un abuso |
| Ma è terribile. Questo vuol dire che D'Alema rimane in Italia? | |
| rebyjaco ha scritto (20/11/2009 - ore 13:01) | segnala un abuso |
| Sono arrivato ad una conclusione che spiega queste scelte, l'Unione Europea è come un Ente Pubblico (di fatto lo è), deve assumere delle persone portatori di Handicap, bene, questa volta è toccato a questi. D'altronde se andiamo a vedere il risultato di molte decisioni che prende, solo cosi si spiega il perché vengono prese. | |
| Hugo_mi ha scritto (24/11/2009 - ore 00:46) | segnala un abuso |
| Altrettanto inconcepibile è che la politica estera europea sia gestita dal Regno Unito, la nazione meno europeista, fuori dall'euro e con una gamba negli USA e sempre critica verso la UE, favorevole all'argamento illimitato e all'ingresso pure della Turchia. Che sia una strategia per demolire la UE? | |
|
|
|







diventa fan di Adnkronos su Facebook
seguici su twitter.com/adnkronos
guardaci su youtube.com/adnkronostv
iscriviti alla nostra newsletter
commenta le notizie e partecipa ai forum









