News > Esteri > Iran, appello di Mousavi per il nuovo anno: ''L'Onda Verde si rafforzi in tutto il Paese''
Le persone uccise durante gli scontri post-elettorali sono "i martiri della rivoluzione''
(Xinhua)
Iran, appello di Mousavi per il nuovo anno: ''L'Onda Verde si rafforzi in tutto il Paese''
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ultimo aggiornamento: 19 marzo, ore 10:12
Teheran - (Adnkronos/Aki) - Il leader riformista in un videomessaggio lanciato sul web in occasione del capodanno persiano: ''La popolazione, unita, dovrà continuare a rivendicare i diritti civili e politici legittimi garantiti dalla Costituzione iraniana". Rilasciato su cauzione il regista Rasoulof. Ancora recluso il collega Panahi
Teheran, 19 mar. (Adnkronos/Aki) - "Il movimento verde deve continuare a estendersi e a coinvolgere le diverse realtà del Paese. Il nuovo anno (il 21 marzo è il capodanno persiano, ndr) deve essere caratterizzato dallo spirito solidale della popolazione che, unita, dovrà continuare a rivendicare i diritti civili e politici legittimi garantiti dalla Costituzione iraniana". E' l'esortazione che arriva dal leader riformista iraniano Mir Hossein Mousavi in un videomessaggio lanciato sul web in occasione del capodanno persiano.
"Sono sicuro - afferma Mousavi - che il nostro grande popolo saprà far valere le proprie legittime richieste politiche, soprattutto quella di avere la possibilità di partecipare a elezioni libere in cui poter esprimere le preferenze politiche all'interno". Mousavi, che nel video si presenta vicino all'immagine del fondatore della Repubblica Islamica, l'ayatollah Ruhollah Khomeini, ricostruisce gli eventi degli ultimi nove mesi in Iran, criticando nuovamente l'operato del governo e delle forze di sicurezza, durante le proteste successive alle presidenziali di giugno.
Per Mousavi, le persone uccise durante gli scontri post-elettorali sono "i martiri della rivoluzione, che hanno perso la vita per affermare il principio dell'indipendenza politica nel Paese". "Questi martiri - aggiunge - non hanno alcuna differenza con i martiri della rivoluzione islamica (del 1979, ndr.) e con quelli della guerra" tra Iran e Iraq.
Mousavi ha quindi definito "inaccettabili le violenze perpetrate da parte delle autorità governative nei confronti della popolazione che chiedeva soltanto la verifica del risultato elettorale".
Il leader riformista ha poi ribadito che il movimento verde "non si tirerà indietro e continuerà a rivendicare i propri diritti politici e civili, perché tirarsi indietro significherebbe tradire la memoria dei martiri iraniani".
Mousavi conclude il messaggio citando una frase dell'ayatollah Khomeini in cui si prega per l'anima dei martiri e si auspica che i prigionieri possano essere scarcerati.
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