Non ha carattere vincolante ma rappresenta un passo avanti contro la scarsità di risorse idriche per milioni di persone
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L'accesso all'acqua è un diritto umano. Assemblea Onu approva risoluzione
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ultimo aggiornamento: 28 luglio, ore 18:29
New York - (Adnkronos/Ign) - L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione, presentata dalla Bolivia con il sostegno di altri 33 paesi, che proponeva di inserire nella Dichiarazione dei diritti umani l'accesso all'acqua. No alla privatizzazione, raccolte oltre un milione e 400mila firme per referendum. Tremonti: ideologico
New York, 28 lug. (Adnkronos/Ign) - Le Nazioni Unite hanno dichiarato oggi l'accesso all'acqua pulita un diritto umano.
E' stata infatti approvata dall'Assemblea Generale dell'Onu la risoluzione, presentata dalla Bolivia con il sostegno di altri 33 paesi, che proponeva di inserire nella Dichiarazione dei diritti umani l'accesso all'acqua. Anche se la risoluzione non ha carattere vincolante, l'inserimento nella dichiarazione dei diritti umani viene considerato un passo importante per affrontare la questione sempre più urgente della mancanza di risorse idriche sufficienti per centinaia di milioni di persone nel nostro pianeta. Nella risoluzione, infatti, si esprime la profonda preoccupazione per gli 884 milioni persone che non hanno accesso ad acqua potabile e per l'oltre 2,6 miliardi di persone che non hanno servizi igienico-sanitari di base. E si lancia l'allarme per il milione e mezzo di bambini sotto i cinque anni che muoiono ogni anno per malattie provocate da queste condizioni, con 443 milioni di giorni scolastici che vengono persi da altri bambini.
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