News > Esteri > Libia, ''braccio destro raìs diretto a Roma''. Hammamet possibile meta esilio Gheddafi
Per gli Usa però il Colonnello vuole ancora combattere
(fermo immagine dal sito Hasbrubal-thalassa.com)
Libia, ''braccio destro raìs diretto a Roma''. Hammamet possibile meta esilio Gheddafi
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ultimo aggiornamento: 20 agosto, ore 16:07
Il Cairo - (Adnkronos) - Secondo l'agenzia d'informazione 'Tap', l'ex premier Jalloud dopo essersi unito ai ribelli sarebbe partito da Djerba per l'Italia. Intanto gli insorti libici hanno annunciato di aver conquistato lo scalo di Tripoli e il pieno controllo dello strategico porto di Brega. Gheddafi prepara la fuga, forse in Tunisia
Il Cairo, 20 ago. (Adnkronos) - Il regime di Tripoli sembra avere le ore contate. L’ex braccio destro di Gheddafi passa ai ribelli mentre questi proseguono la loro avanzata alla conquista della capitale.
Uno degli uomini che furono più vicini al leader libico Muammar Gheddafi, l'ex primo ministro Abdul Salam Jalloud, si sarebbe dunque unito agli insorti. A dare l’annuncio la rete televisiva ribelle Libya Hurra, aggiungendo che Jalloud è fuggito da Tripoli e si è unito alle forse di opposizione nella città di Zintan.
Inoltre, stando all'agenzia d'informazione 'Tap', Jalloud sarebbe partito questa mattina per Roma dalla Tunisia su un velivolo decollato dall'aeroporto di Djerba.
La nuova defezione rappresenta un duro colpo per Gheddafi: Jalloud fu a fianco del leader libico nel colpo di Stato che lo portò al potere nel 1969. Primo ministro negli anni Settanta, era considerato il braccio destro del dittatore libico.
Continua, intanto, l'avanzata dei ribelli. Gli insorti avrebbero preso il controllo dell'aeroporto internazionale di Tripoli. Lo ha annunciato la radio dei ribelli a Misurata 'Hurra'. La stessa emittente radiofonica ha riferito che oltre 10 mila insorti stanno partecipando alle operazioni per la conquista di Tripoli. Nella notte avevano annunciato l'inizio dell'operazione 'Alba della sposa del mare' per la presa della capitale nordafricana.
In precedenza hanno annunciato anche di aver acquisito il pieno controllo dello strategico porto di Brega, 750 chilometri a est dalla capitale. Negli ultimi giorni i ribelli hanno conquistato anche Zlitan, 160 chilometri a est di Tripoli, e Zawiya, 40 chilometri a ovest dalla capitale.
Incerta ancora la sorte del leader libico. Possibile meta dell'esilio di Gheddafi potrebbe essere Hammamet. A quanto apprende AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL da fonti delle città tunisina il colonnello dovrebbe alloggiare all'Hotel Hasdrubal, uno dei più eleganti del paese, dove è già stato ospite in passato in occasione di una sua visita in Tunisia. Per Gheddafi sarebbe già pronta una suite lussuosissima con magnifica vista sul golfo di Cap Bon e piscina privata.
Secondo fonti americane, però, Muammar Gheddafi non vuole lasciare la Libia, ma cercherà ancora di combattere. "Riteniamo che potrebbe organizzare un'ultima resistenza", ha detto un funzionario dell'amministrazione americana alla Cnn. Un secondo funzionario ha aggiunto che il piano di Gheddafi potrebbe comprendere un'offensiva finale contro i civili, lanciata dalle sue roccaforti attorno alla capitale.
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