Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS

Nathan Raab sul caso Kennedy: "I nastri gettano nuova luce sulla morte di JFK"

ultimo aggiornamento: 03 febbraio, ore 22:13
Washington - (Adnkronos/Aki) - Alcune registrazioni, acquistate all'asta nella primavera dell'anno scorso, dalla società Raab Collection di Filadelfia potrebbero dare nuove risposte sulla vicenda. Il vicepresidente della società: "Potranno sollevare altre domande'' (Esclusiva Adnkronos)


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 4    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Washington, 3 feb. - (Adnkronos/Aki) - A quasi 50 anni dall'assassinio del Presidente statunitense John F. Kennedy, molti aspetti legati a quel drammatico evento restano ancora oscuri. E i misteri, oggi, potrebbero addirittura infittirsi. Oltreoceano, la morte di JFK è infatti tornata sotto i riflettori dei media complice la registrazione, finora considerata persa, che attesta fedelmente quanto successo a bordo dell'Air Force One nei momenti immediatamente successivi all'omicidio del Presidente Kennedy, 22 novembre del 1963 a Dallas. Nastri acquistati all'asta, nella primavera dell'anno scorso, dalla Raab Collection di Filadelfia, rinomata società che colleziona e commercia documenti storici e manoscritti. Interpellato dall'Adnkronos, Nathan Raab, viepresidente di Raab Collection annuncia che ''queste registrazioni daranno risposte a molte domande ma, soprattutto, ne solleveranno altrettante''. ''Finora - ha osservato - ha prevalso, nell'opinione pubblica americana e mondiale, la sensazione che non tutta la storia dell'assassinio di Kennedy fosse stata raccontata. La nostra straordinaria scoperta ha quindi un'importanza che oltrepassa i confini degli States''. A far discutere storici e opinionisti non è infatti l'acquisizione delle bobine in sé, quanto il fatto che la registrazione nelle mani della Raab Collection, a sorpresa, è di circa 40 minuti più lunga di quella finora ritenuta ''ufficiale'', frutto di un montaggio, e conservata per decenni negli archivi nazionali. Perche'?.

Al telefono ripercorriamo con Nathan Raab la controversa storia di quella famosa registrazione, considerata una delle fonti primarie per le indagini sul caso JFK e diventata per decenni oggetto di speculazioni. Tra il 1966 e il 1968, cioè anni dopo il fatto, l'amministrazione Johnson monta una versione di quella registrazione sulla base di frammenti di conversazioni avvenute sull'Air Force One e ritenuti gli unici frammenti esistenti. La registrazione viene quindi consegnata dall'Amministrazione alla Johnson Library, agli Archivi Nazionali di Washington e alla John F. Kennedy Library specificando che ogni altra versione della registrazione era andata persa. Solo negli anni '70 questa registrazione diventa di dominio pubblico e consultabile visto che tutte le ricerche di un altro tape avevano fatto un buco nell'acqua. Nel 2011 la Raab Collection mette le mani sul famoso ''tape originale'' acquistandolo all'asta dei beni appartenuti al Generale Chester (Ted) Clifton, un consigliere militare di Jfk, in servizio anche sotto il successore, Lyndon Johnson, che quel 22 novembre si trovava a bordo dell'Aur Force One. A novembre dello stesso anno Nathan Raab annuncia a tutto il mondo che la decennale ricerca era finita: nelle loro mani c'e' infatti la registrazione originale, quella che tutti avevano dato per dispersa. La copia integrale che, evidentemente, il generale Ted Clifton aveva richiesto per se' tra il 1963 e il 1965.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Esteri
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress