News > Esteri > Omosessualità e pedofilia, il Vaticano difende Bertone: "Si riferiva agli abusi nella Chiesa"
Presa di posizione sulle parole del religioso
Tarcisio Bertone (Adnkronos)
Omosessualità e pedofilia, il Vaticano difende Bertone: "Si riferiva agli abusi nella Chiesa"
Tarcisio Bertone (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 14 aprile, ore 17:07
Parigi - (Adnkronos/ign) - Lombardi sulle dichiarazioni rilasciate dal cardinale: "Non competono a noi affermazioni mediche". La condanna della Francia: "Amalgama inaccettabile". Il Papa torna a parlare del ruolo del sacerdote: "Porti la luce di Dio". Vaticano: "Nuove iniziative sulla pedofilia". Svezia, due sacerdoti denunciati per abusi
Parigi, 14 apr. (Adnkronos/Ign) - Intervento del Vaticano sulle dichiarazioni del cardinale Tarcisio Bertone che ha collegato omosessualità e pedofilia. In una nota il direttore della Sala stampa vaticana padre Federico Lombardi precisa che ''le autorità ecclesiastiche non ritengono di loro competenza fare affermazioni generali di carattere specificamente psicologico o medico, per le quali rimandano naturalmente agli studi degli specialisti e alle ricerche in corso sulla materia''.
In particolare Lombardi, riferendo alcuni dati statistici della Chiesa che parlano di "un 10% di casi di pedofilia in senso stretto, e di un 90% di casi da definire piuttosto di efebofilia (cioè nei confronti di adolescenti), dei quali circa il 60% riferito a individui dello stesso sesso e il 30% di carattere eterosessuale", specifica che il Segretario di Stato Vaticano si riferiva "alla problematica degli abusi all'interno da parte di sacerdoti e non nella popolazione in generale".
Parlando dal Cile, Bertone in un'intervista aveva affermato che "numerosi psichiatri e psicologi hanno dimostrato che non esiste relazione tra celibato e pedofilia, ma molti altri - e mi è stato confermato anche recentemente - hanno dimostrato che esiste un legame tra omosessualità e pedofilia. Questa è la verità e là sta il problema"
Poco prima dalla Francia è arrivata una seria condanna alle dichiarazioni rilasciate dal numero due del Vaticano. "Si tratta di un'amalgama inaccettabile che noi condanniamo", ha dichiarato oggi il ministero degli affari esteri francese. Il portavoce del Quai d'Orsay, Bernard Valero ha sottolineato che "la Francia è fermamente impegnata nella lotta contro la discriminazione e il pregiudizio legato all'orientamento sessuale e all'identità di genere". E la prossima giornata internazionale contro l'omofobia, il 17 maggio, permetterà di "ricordare la necessità di battersi contro i pregiudizi e le violazioni dei diritti dell'uomo legati all'orientamento sessuale", ha aggiunto il portavoce.
Intanto oggi il Papa è tornato a parlare del ruolo del sacerdote, ossia indicare agli uomini la strada che conduce a Dio. Il ''primo compito'' dei preti, ha detto Benedetto XVI nell'udienza generale in una piazza S. Pietro è il ''munus docendi'', cioé ''quello di insegnare'': un ''compito'' che oggi, ''in piena emergenza educativa'', ''risulta particolarmente importante''.
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