Nell'ultimo mese già cinque gli attentati
(Xinhua)
Pakistan, strage al mercato: circa 100 morti.
(Xinhua)
ultimo aggiornamento: 28 ottobre, ore 18:29
Islamabad - (Adnkronos/Ign) - Nel giorno della visita del segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, un'autobomba è esplosa nel mercato della città. I feriti sarebbero almeno 200: molte donne e bambini. Il bilancio sembra destinato ad aggravarsi: numerosi corpi sarebbero intrappolati sotto le macerie degli edifici crollati
Islamabad, 28 ott. (Adnkronos/Ign) - Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime dell'attentato che ha colpito oggi il Bazar Meena, mercato nel centro della città pakistana di Peshawar, capoluogo della Provincia della Frontiera Nord-Occidente. L'emittente satellitare al-Jazeera parla di circa 100 morti e oltre 200 feriti. Secondo le autorità sanitarie citate, il bilancio è destinato a crescere, viste le gravi condizioni di molti dei feriti, mutilati o ustionati, e la possibile presenza di altri corpi sotto le macerie. Gran parte delle vittime sono donne e bambini.
Le forze di sicurezza scavano sotto le macerie per liberare i corpi intrappolati: alcuni edifici sono crollati subito dopo la forte esplosione, altri sono stati dichiarati inagibili e la vicina moschea Umme Habiba è stata completamente distrutta. Per ora le forze di sicurezza sono riuscite a estrarre tre persone ancora vive, anche se con gravi ferite. I medici dell'ospedale richiedono urgenti donazioni di sangue.
L'attentato è stato eseguito con un'autobomba imbottita di almeno 150 chili di esplosivo che si è lanciata contro un checkpoint adiacente al mercato. Per le autorità locali si tratta di una tragedia senza precedenti e riferiscono che tra i feriti si contano anche decine di donne e bambini mutilati o bruciati nei numerosi incendi divampati in seguito allo scoppio, che devono ancora essere domati.
L'esplosione è avvenuta poco dopo l'arrivo a Islamabad, capitale del Pakistan, del segretario di Stato americano Hillary Clinton.
A Peshawar, nell'ultimo mese, cinque diversi attentati, escluso quello di oggi, hanno già provocato oltre 70 vittime. Le ultime due esplosioni sono avvenute venerdì scorso, una presso un bazar e una presso un ristorante, con un bilancio di 50 morti.
Per il ministro per l'Informazione della Provincia della Frontiera nordoccidentale, Mian Iftikhar Hussain "il jihad contro il terrorismo deve continuare" e bisogna eliminare i terroristi "anche a costo delle nostre vite". Citato dal sito di Geo Tv, il ministro ha puntato il dito contro terroristi ceceni e uzbeki, più volte indicati dalle autorita' pachistane come autori di attentati nel paese. "Continueremo a combattere il terrorismo fino a quando non sarà del tutto sradicato dal paese - ha assicurato il ministro - Non perderemo il coraggio ed elimineremo i terroristi".
articoli correlati
tutte le notizie di Esteri




















