Russia: il padre di Litvinenko rifugiato in Italia, non ci danno asilo
ultimo aggiornamento: 09 marzo, ore 13:25
Roma, 9 mar. - (Adnkronos) - Da due anni vive in Italia, dove ha ottenuto protezione in seguito alla morte del figlio, un ex agente del Kgb avvelenato in un hotel di Londra con una dose di polonio nel te', ma adesso denuncia che lui e la sua famiglia sono "perseguitati" dalle autorita'. E tutto per un'unica ragione, per "il rifiuto di Silvio Berlusconi di irritare il Cremlino o il suo amico, il premier russo Vladimir Putin". Walter Litvinenko, padre di Alexander, racconta la sua storia al "Guardian", rivelando che il ristorante di Rimini che gestiva e' stato chiuso e che la richiesta di asilo presentata da lui e dai famigliari che lo hanno seguito in Italia "e' stata piu' volte respinta, nonostante le prove che la loro vita sarebbe a rischio in Russia".
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