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I repubblicani hanno espresso compatti il loro voto contrario

Sanità Usa, via libera alla riforma Obama.

Barack Obama plaude alla riforma della sanità (Dal sito della Casa Bianca)  Barack Obama plaude alla riforma della sanità (Dal sito della Casa Bianca)
ultimo aggiornamento: 22 marzo, ore 16:34
Washington - (Adnkronos/Ign) - Svolta negli Stati Uniti: copertura sanitaria per il 95% dei quasi 300 mln di americani. Il presidente: ''Siamo un popolo capace di fare grandi cose'' (VIDEO). Ma il regista americano non lesina qualche critica al testo. Berlusconi: ''Successo della democrazia''. Il consulente italiano Gumirato: ''Momento storico''. Tutti i numeri della riforma che rivoluzionerà la sanità a stelle e strisce
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Washington, 22 mar. (Adnkronos/Ign) - Era l'obiettivo numero uno del suo primo anno di presidenza e, dopo mesi di scontri e di discussioni, il presidente Usa Barack Obama ce l'ha fatta: la riforma della sanità è realtà in America. La Camera dei Rappresentanti Usa ha infatti dato il via libera al testo, nella versione approvata dal Senato alla vigilia di Natale, con una maggioranza di 219 voti contro 212, tre voti in più dei 216 necessari. Mentre i repubblicani hanno espresso compatti il loro voto contrario.

Per gli Stati Uniti è una svolta, grazie alla riforma, che estende i servizi sanitari a 32 milioni di statunitensi, il 95% dei quasi 300 milioni di cittadini americani disporrà ora di una copertura sanitaria.

"Siamo ancora un popolo capace di fare grandi cose ed affrontare le grandi sfide", ha commentato Obama. "Il voto di oggi - ha dichiarato - realizza i sogni dei tanti che si sono battuti per questo". Con il tempo, ha poi proseguito il capo della Casa Bianca, una volta che "il dibattito si sarà affievolito", "ciò che resterà'' sarà ''un sistema sanitario che riunisce in sé idee di entrambi i partiti".

"Il provvedimento non risolverà tutto ciò che riguarda il nostro sistema sanitario", ha aggiunto il presidente, "ma ci fa muovere nella giusta direzione". "Stasera abbiamo risposto alla chiamata della storia", ha proseguito Obama, ringraziando "ogni esponente del Congresso che si è battuto questa sera con coraggio e convinzione per fare di questa riforma una realtà". "So che questo non è stato un voto facile per molti. Ma era il voto giusto". "Questa non è una riforma radicale ma è una riforma importante. E' così - ha concluso - che si presenta il cambiamento".

Per il Washington Post, l'approvazione della riforma sanitaria ha offerto "la prima prova incontestabile del fatto che Washington sta cambiando". "Finalmente Barack Obama può dire yes we did'', aggiunge. Pur riconoscendo che la "riforma è imperfetta e costosa'', l'editoriale sottolinea come la sua approvazione sia un "evento storico che culmina un cammino iniziato da Harry Truman e Franklin Roosevelt".

Plaude alla riforma anche il New York Times per il quale il voto della notte scorsa è un "trionfo per gli innumerevoli americani che sono vittime o sono stati trascurati da un sistema sanitario che non funziona". Più cauto il Los Angeles Times. "Il voto di domenica - si legge sul quotidiano - è stato un buono inizio, speriamo che il Congresso ora muova la riforma in avanti e non indietro".

Il Washington Times si fa invece voce dell'opposizione dei repubblicani e della rabbia degli estremisti di destra dei 'Tea Party': "I democratici ripetono il mantra che la riforma sanitaria è storica, ma lo è stata anche la Peste Nera", si legge sul quotidiano che invoca la pandemia che uccise milioni di europei nel 14esimo secolo per commentare il via libera alla riforma, definita un "suicidio politico'' per i democratici.

Dall'Italia arrivano i complimenti al capo della Casa Bianca dal premier Silvio Berlusconi: ''La riforma della Sanità approvata questa notte grazie alla ferma volontà e alla nobile decisione del presidente Obama, - si legge in una nota - rappresenta un successo della democrazia e il valore di una politica che mantiene gli impegni assunti con gli elettori. Si tratta di una forte testimonianza anche per noi - aggiunge - che lavoriamo per un progresso e un ampliamento della libertà che non lasci nessuno ai margini della società.''

Per Gino Gumirato, consulente italiano dell''Office of management and budget', ''per gli Stati Uniti è un momento storico, vissuto con gioia da milioni di americani" perché "malgrado l'ostracismo di stampa, tv, lobby e Istituzioni - spiega Gumirato all'ADNKRONOS SALUTE - questo provvedimento, voluto fortemente da Obama, ha avuto il via libera". Il consulente italiano sottolinea poi un punto fondamentale della riforma. "Verrà tolto alle compagnie di assicurazioni il potere di selezione avversa. In pratica, non potranno più rifiutarsi di stipulare assicurazioni 'sconvenienti', come ad esempio - conclude - quelle verso cittadini già malati".

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ugc
Senzio ha scritto (22/03/2010 - ore 14:42) segnala un abuso
ugc
Dopo l'abolizione della schiavitù questa legge restituisce al Paese più ricco del mondo quella dignità sociale che mancava. Si può avere qualunque libera opinione, ma chi non pone la sanità uguale ai principi di libertà, non è uomo degno di questo mondo.
ugc
ugc
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