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Atterrato a Ciampino l'aereo che lo ha riportato a casa

Tanzania, liberato lo skipper Pellizzari: sequestrato dai pirati quasi due anni fa

Bruno Pellizzari   Bruno Pellizzari
ultimo aggiornamento: 21 giugno, ore 21:43
Roma - (Adnkronos/Ign) - L'annuncio della Farnesina: l'uomo era stato rapito nel 2010, con la sua compagna sudafricana, al largo delle coste della Tanzania. Terzi: escludo che sia stato pagato un riscatto. 23 gli italiani sotto sequestro liberati negli ultimi mesi


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Roma, 21 giu. (Adnkronos/Ign) - Dopo quasi due anni, Bruno Pellizzari è libero. Lo skipper italiano, insieme alla sua compagna sudafricana Deborah Calitz, era stato rapito il 26 ottobre 2010 dai pirati somali mentre si trovavano a bordo dell' imbarcazione 'Sy Choizil' al largo della costa della Tanzania. L'aereo che lo ha riportato a casa è atterrato stasera all'aeroporto di Ciampino.

L'annuncio della liberazione è arrivato ai familiari dal ministro degli Esteri Giulio Terzi. ''Erano straordinariamente felici di questa notizia'', ha detto il ministro ''escludendo che sia stato pagato alcun riscatto''. Inizialmente i sequestratori avevano chiesto 10 milioni di dollari per la sua liberazione, ma la richiesta si era abbassata a 500mila dollari nel marzo dello scorso anno. Terzi ha anche ''ringraziato'' tutte le Istituzioni che ''grazie al loro lavoro tenace hanno consentito di giungere al risultato di oggi, al quale hanno fornito un contributo determinante anche le autorità somale del Governo Federale Transitorio".

Lo skipper italiano e la sua compagna ''stanno bene'' hanno riferito dal Dipartimento sudafricano delle relazioni internazionali.

Da Mogadiscio arrivano poi particolari sulla dinamica del rilascio. Pellizzari e la sua compagna sono stati liberati in seguito a un raid condotto dalle forze di sicurezza e dall'esercito somali, ha reso noto il ministero della Difesa somalo Hussein Arab Isse nel corso di una conferenza stampa.

Le operazioni di ''salvataggio sono inziate ieri notte (mercoledi', ndr) e sono durate fino a questa mattina. E come potete vedere i due sono stati liberati in modo sicuro'', ha detto Isse durante un incontro con i giornalisti al quale era presente anche la coppia, che da anni vive in Sudafrica. Fonti ufficiali hanno precisato che l'operazione ha avuto luogo nella regione del basso Shabelle, nel sud della Somalia. Isse ha aggiunto che potranno esserci altri raid simili. ''Sappiamo dove si trovano gli altri ostaggi, compreso l'agente francese, e se i rapitori non li libereranno, lo faremo noi con la forza'', ha detto il ministro riferendosi all'agente francese dell'intelligence catturato a Mogadiscio nel luglio del 2009.

Con Bruno Pellizzari sale a 23 il numero di cittadini italiani sotto sequestro liberati negli ultimi mesi. A fine novembre è terminata l'odissea della nave Rosalia D'Amato, con sei italiani a bordo. A dicembre avevano potuto fare ritorno a casa i cinque marittimi della nave Savina Caylyn, rimasta 11 mesi nelle mani dei pirati al largo della Somalia. Sempre a dicembre era finito l' incubo di Francesco Azzara', rapito il 14 agosto 2011 nel Sud Darfur. Si è conclusa in poche settimane, ad aprile di quest'anno, l' avventura di Claudio Colangelo e Paolo Bosusco, rapiti a marzo nello Stato indiano dell' Orissa. Il 17 aprile è stata liberata Sandra Mariani, sequestrata il 2 febbraio dell' anno scorso in Algeria, e pochi giorni dopo ha ritrovato la liberta' anche l' equipaggio della nave Enrico Ievoli, sequestrata dai pirati il 27 dicembre con a bordo anche sei marinai italiani mentre navigava nel Mar Arabico. Infine, il 1 giugno è stato restituito alla liberta' Modesto Di Girolamo, rapito quattro giorni prima da un commando armato in Nigeria.


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