Usa, Romney attacca Santorum: "Non è così conservatore come vuole apparire"
Mitt Romney (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 23 febbraio, ore 10:18
Washington - (Adnkronos) - Dibattito tv in Arizona dove si vota martedì insieme al Michigan. Bordate di Romney che ha attaccato l'avversario per il suo passato al Senato, molto diverso dall'immagine che ora vuole dare di campione dei Tea Party: "Durante il suo mandato la spesa del governo federale è aumentata dell'80%
Washington, 23 feb. (Adnkronos/Washington Post) - E' stato veramente un "mercoledì delle ceneri" per Rick Santorum che nel dibattito della notte scorsa in Arizona ha visto confermarsi la regola di queste primarie che vede il favorito del momento messo sotto accusa in diretta tv. Le bordate maggiori sono arrivate, naturalmente, da Mitt Romney, che in questi giorni sta giocando la battaglia decisiva per evitare in Michigan - dove si vota martedì prossimo insieme all'Arizona - una sconfitta che potrebbe mettere in seria discussione le sue aspirazioni presidenziali.
Romney ha attaccato Santorum per il suo passato al Senato, molto diverso dall'immagine che ora vuole dare di campione dei Tea Party, nemici del big goverment, e della destra cristiana: "Ha votato per cinque volte in favore dell'innalzamento del tetto del debito senza votare tagli, ha votato per finanziare Planned Parenthood - ha detto riferendosi all'associazione che si occupa di piani di controllo delle nascite - per espandere il ministero dell'Istruzione. Durante il suo mandato al Senato la spesa del governo federale è aumentata dell'80%". Non solo. L'ex governatore del Massachussets ha ricordato di aver ricevuto ai tempi della sua prima candidatura alla Casa Bianca nel 2008 il sostegno di Santorum, e allora per l'ultraconservatore non era un problema il fatto che Romney avesse varato nello stato del nord-est una riforma sanitaria che ora definisce troppo simile all'odiato Obamacare.
Insomma, Santorum non è così oltranzista come ora vuole apparire per fare incetta dei voti della base ultraconservatrice - è stata la linea di attacco di Romney - tanto che è arrivato a sostenere Arlen Specter, suo ex collega repubblicano della Pennsylvania poi passato con i democratici, in primarie Gop contro un candidato veramente conservatore. Di fronte a questo fuoco di fila, all'italomericano, da buon cattolico, non è rimasto altro che cospargersi il capo di cenere e ammettere di aver sbagliato in passato: "Devo ammetterlo, ho votato contrato i miei principi - ha detto riferendosi in particolare all'appoggio dato al programma di George Bush per aumentare la spesa scolastica - ma sapete quando fai parte di una squadra a volte deve seguire il leader, ed io ho sbagliato". Tanto è bastato per scatenare anche Ron Paul, vero campione dello spirito libertarian che da anni professa l'intenzione di chiudere moltissimi uffici federali, che ha accusato Santorum di essere "un falso conservatore fiscale, la sua idea è di presentarsi così ora che fa campagna elettorale ma poi cambierà idea".
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