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Usa, Obama incassa il sì della Corte: "Riforma sanitaria è costituzionale"

(Dal sito della Casa Bianca)  (Dal sito della Casa Bianca)
ultimo aggiornamento: 28 giugno, ore 19:11
Washington - (Adnkronos/Ign) - Il verdetto della Corte suprema favorevole all'Obamacare, che prevede l'assicurazione obbligatoria per tutti i cittadini. Il presidente Usa: ''E' un bene per tutto il popolo americano''


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Washington, 28 giu. (Adnkronos/Ign) - La riforma sanitaria di Barack Obama è costituzionale. E' questa la decisione della Corte suprema americana che costituisce una vittoria per il presidente in vista delle elezioni di novembre.

I giudici hanno detto sì all''Obamacare', che prevede l'assicurazione obbligatoria per tutti i cittadini, con 5 voti a favore e 4 contrari. Il presidente della Corte, il Chief Justice John Roberts - Repubblicano - si è pronunciato come i quattro giudici liberali della corte - sostenendo che il Congresso ha l'autorità per imporre la parte della legge nota come individual mandate (che impone a chi non ha copertura sanitaria, l'obbligo di una assicurazione privata) nel quadro del suo potere di tassazione.

"Questa legge è un bene per il popolo americano", ha detto il presidente americano Barack Obama intervenendo in diretta dopo l'annuncio della decisione della Corte Suprema statunitense. ''Ora dobbiamo attuare la legge e cercare di migliorarla", ha aggiunto.

"C'è una lettera appesa nel mio ufficio", ha raccontato Obama spiegando il perché della sua legge di riforma sanitaria. "Mi è stata inviata durante questo dibattito da una donna che per anni aveva pagato un'assicurazione sanitaria, pagando due premi. Ma 18 anni fa le fu diagnosticato un tumore e anche se per oltre un decennio non aveva avuto malattie la compagnia assicurativa ha cominciato ad alzare il premio, anno dopo anno", fino a quando la donna è stata costretta ad arrendersi e "abbandonare l'assicurazione".

"Porto la sua storia con me tutti i giorni - ha aggiunto il presidente - mi ha ricordato tutti gli americani che hanno dovuto preoccuparsi non solo della loro malattia ma anche del costo per tornare a stare in salute". La donna che ha scritto al presidente "ora sta bene" e "grazie a questa legge ci saranno anche altri americani che non dovranno dipendere dal destino. Questi sono gli americani per cui abbiamo passato questa legge".


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