Denaro anche sugli altri bancari, giornata sugli scudi per Mediaset
(Xinhua)
Piazza Affari chiude in rialzo con l'Europa
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ultimo aggiornamento: 23 novembre, ore 18:57
Milano - (Adnkronos) - Ftse All Share a quota 23.393,94 (+1,92%) e Ftse Mib a 22.956,44 (+1,98%). Maglia rosa al Banco Popolare (+5,63%)
Milano, 23 nov. (Adnkronos) - Piazza Affari inizia bene l'ottava, chiudendo con i principali indici in buon guadagno, sostenuti dall'avvio in rialzo di Wall street. Ftse All Share a quota 23.393,94 (+1,92%) e Ftse Mib a 22.956,44 (+1,98%).
Le piazze europee sono partite bene fin dalla mattina, grazie all'indice Pmi dell'Eurozona, ai massimi da due anni: l'indice composto, che comprende servizi e manifatturiero, ha raggiunto a novembre quota 53,7, contro il 53 di ottobre. Un indice superiore a 50 segnala un'espansione delle attività, ed è il quarto mese consecutivo che si mantiene al di sopra di quella soglia.
A sostenere gli indici, poi, è arrivata Wall street, partita con un buon rialzo (il Dow guadagna l'1,44% mentre chiude Piazza Affari, il Nasdaq l'1,69%), grazie anche al dato sulle vendite di unita' abitative esistenti negli Usa, salito a ottobre a 6,10 mln, contro una previsione di 5,7 mln. Parigi chiude con il Cac a 3.813,17 (+2,25%), a Francoforte il Dax è a 5.801,48 (+2,44%), a Londra l'Ftse 100 segna 5.355,5 (+1,98%).
Milano segue il rialzo delle consorelle, superando di slancio l'handicap costituito dallo stacco dei dividendi da parte di alcune importanti societa' dell'Ftse Mib, come Luxottica, Enel, Tenaris e Mediolanum. In ogni caso, comunque, gli indici europei, e quelli milanesi in particolare, erano reduci da un'ottava difficile, che aveva riportato l'All Share appena sotto quota 23.000.
E i volumi di oggi, in molti casi, sono sotto la media mensile. Quella appena iniziata, inoltre, è una settimana corta per Wall street, per via del Thanksgiving day, che si festeggia giovedì 26 novembre. A Milano la maglia rosa dell'Ftse Mib va al Banco Popolare, che chiude la seduta a un riferimento di 6 euro tondi (+5,63%), sopra la seconda resistenza individuata a 5,977 euro.
Il titolo conserva però una performance negativa su base mensile, avendo lasciato sul parterre il 19%. La settimana scorsa aveva perso quasi il 9%. Volumi sotto la media, a 8,88 mln contro 9,2 mln. Denaro anche sugli altri bancari, come Banca Mps (+4,06% a 1,332 euro), Unicredit (+3,40% a 2,43 euro, volumi molto sotto la media), Bpm (+1,63 a 5,315 euro), Intesa SanPaolo (+1,45% a 2,9675 euro, anche in questo caso volumi sottili), Mediobanca (+1,20% a 8,41 euro).
Giornata sugli scudi per Mediaset, che chiude a un riferimento di 5,06 euro (+4,76%), dopo aver ricevuto un upgrade da Sanford Bernstein, che ha portato il target price da 3,25 a 4 euro. Secondo Stefania Guetta di Twice Sim, oggi è stata "una di quelle giornate in cui tutti vedono il bicchiere mezzo pieno". Volumi sopra la media, con 6,25 mln contro una media di 4,8 mln. Recupera terreno Buzzi Unicem, che chiude a un riferimento di 11 euro (+4,36%), dopo aver sofferto molto la settimana scorsa, perdendo piu' di un euro da lunedi' a venerdi'. Per il 18,75% degli analisti interpellati oggi da Jcf Buzzi Unicem e' 'buy', per altrettanti e' da vendere, per il 37,5% e' da mantenere in portafoglio.
Giornata positiva per Impregilo, che festeggia con +4,15% (2,4475 il riferimento) la decisione della Corte d'Appello di Firenze che ha accolto il ricorso presentato dal Consorzio Cavet ed ha quindi disposto la sospensione dell'esecuzione della condanna al pagamento della provvisionale per complessivi 150 milioni di euro, decisa dalla sentenza del Tribunale di Firenze del 3 marzo scorso nell'ambito del procedimento per i lavori dell'Alta velocita' Bologna-Firenze. Bene anche Fiat (+3,50% a 10,36 euro), Generali (+3,27% a 17,98 euro), Exor (+3,22%), Bulgari (+3,03% a 6,29 euro).
Malgrado lo stacco della cedola da 0,22 euro, Luxottica chiude a +2,26%, a un riferimento di 17,17 euro. La societa', spiega Guetta di Twice, e' ben posizionata per beneficiare della ripresa in Cina, dove la societa' dell'occhialeria e' tra i principali attori del retail con la catena LensCrafters. Bene anche altri titoli che oggi hanno staccato la cedola: St +2,08% a 5,64 euro; Mediolanum +1,94% a 4,6 euro; Tenaris +2,85% a 14,06 euro. Accusano lo stacco, invece, Enel (-0,95% a 4,1525 euro) e Atlantia (-1,73% a 17,64 euro). In parita' Terna, a 2,76 euro.
Tra le Mid Cap, bene Azimut (+4,80% a 9,275 euro) e Banca Generali (+4,39% a 8,32 euro). Male Danieli (-4,07% a 17,92 euro). Sul resto del listino, bene Eurofly a +12,61%, a 0,1733 euro. Acque Potabili, dopo essere stata a lungo in asta di volatilita' e aver segnato ribassi teorici a due cifre, chiude a 2,13 euro (+2,53%), malgrado l'exploit della settimana scorsa, in coincidenza con l'approvazione del decreto Ronchi, che apre ai privati la gestione dei servizi idrici. Recupera Seat Pg, che nella scorsa ottava aveva perso il 17% (+4,06% a 0,1691 euro), cade Sadi (-6,37% a 0,4485 euro.
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