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Borsa, Milano in rosso su timori della Ue: Ftse Mib -1,35%

ultimo aggiornamento: 24 gennaio, ore 14:34
Milano - (Adnkronos) - Mattinata nel segno dell'incertezza e dell'attesa. A Piazza Affari frenano i bancari. Lo spread tra Btp decennali e bund tedeschi risale a quota 427 punti. Nel Vecchio Continente Francoforte (-1,19%), Parigi (-1,24%) e Londra (-0,90%). Si allineano ai ribassi Amsterdam (-1,22%), Lisbona (-0,18%), Zurigo (-0,55%), Atene (-3,22%) e Madrid (-1,05%)


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Milano, 24 gen. (Adnkronos) - Mattinata nel segno dell'incertezza e dell'attesa per i principali listini europei all'indomani dell'Eurogruppo che ha sancito l'accordo sul trattato istitutivo dell'Esm, mentre resta da stabilire la portata del nuovo fondo salva-Stati. Il nodo da sciogliere riguarda la sua dote finanziaria ferma a 500 mld di euro nonostante le indiscrezioni che vedrebbero la Germania pronta ad accettare un potenziamento a 750 mld. Occhi puntati, anche oggi, su Bruxelles dove sono riuniti i rappresentanti dell'Ecofin e da dove arriva un nuovo monito alla Grecia perche' faccia di piu' contro la crisi.

L'eurozona e' "sulla strada giusta" per uscire dalla crisi, anche se "non abbiamo ancora superato l'ostacolo" e' l'opinione del ministro delle Finanze tedesco Woflgang Schaeuble. I mercati, in attesa dell'apertura di Wall Street, sembrano ignorare i dati oltre le attese nell'Eurozona dell'indice Markit Pmi. Le stime preliminari di gennaio riportano l'indice, che misura l'attivita' manifatturiera a quota 50,4, il terzo aumento consecutivo. Nuovi ordini all'industria in forte calo, invece, nell'eurozona a novembre: secondo Eurostat, sono scesi dell'1,3% rispetto al mese precedente, quando avevano registrato +1,5%. Giu' anche nell'Ue a 27, dove e' stato rilevato un -1,4%, dopo un aumento dello 0,2% a ottobre. Crollo degli ordini in Italia dove a novembre e' stato registrato un -1,5%, contro il -1% del mese precedente.

Pochi minuti prima delle 14, l'indice Ftse Mib cede l'1,35% a 15.691 punti, mentre lo spread tra Btp decennali e bund tedeschi risale a quota 427 punti, dopo aver aperto a quota 412. In flessione Francoforte (-1,19%), Parigi (-1,24%) e Londra (-0,90%). Si allineano ai ribassi Amsterdam (-1,22%), Lisbona (-0,18%), Zurigo (-0,55%), Atene (-3,22%) e Madrid (-1,05%), nonostante il buon risultato per l'asta del Tesoro spagnolo che ha collocato tutti i titoli in offerta per un totale di 3,5 miliardi di euro con un una forte domanda e rendimenti in netto calo. A Milano in rosso i bancari mentre gli scambi superano, al giro di boa, 1,36 miliardi in controvalore.

Maglia nera per St dopo la prova con i conti: il titolo cede il 5,77% a 5,305 euro. Stmicroelectronics chiude il 2011 con un utile netto di 650 milioni di dollari, in calo del 21% e ricavi netti per 9,73 miliardi di dollari (-5,9%) a causa delle condizioni di debolezza del mercato. Peggior performance tre i bancari, invece, per Ubi Banca che perde il 4,45% a 3,264 euro, mentre Mps lascia sul terreno il 3,24% a 0,2538 euro. Ribassi di oltre due punti percentuali per Bpm (-2,76% a 0,3767), Bper a 5,95 (-2,62%) e Intesa Sanpaolo a 1,425 (-2,13%).

Accelera al ribasso anche Unicredit a 3,62 euro (-1,09%) dopo lo sprint messo a segno nelle ultime sedute. Intanto, l'imprenditore Leonardo Del Vecchio, socio storico di Unicredit, sta "valutando" se aumentare la propria partecipazione nella banca, avendo gia' deciso di sottoscrivere la quota di spettanza dell'aumento di capitale. Vendite anche su Prysmian (-4,11%) e Telecom (-3,98%) che frena sulle indiscrezione di un possibile taglio del dividendo.

Maglia rosa, invece, per Snam che guadagna il 2,72% a 3,318 euro, dopo l'ok alla separazione da Eni. Bene Impregilo a 2,68 euro (+2,45%), in spolvero anche Fiat a 4,556 euro (+1,33%) e Terna in progresso dell'1,19% a 2,714 euro. Rialzi frazionali per Enel, Luxottica, Campari e Diasorin. Sull All Share in ribasso Unipol (-2,37% a 0,1935) e Premafin (-0,48%), in rialzo invece Fonsai (+1,48%), dopo che le parti "hanno convenuto di prorogare sino al 27 gennaio 2012 l'impegno della famiglia Ligresti a negoziare in via esclusiva con Unipol termini e condizioni del progetto di integrazione". Corre Itway (+10,98%) dopo l'annuncio del 'debutto' nel settore del gioco.


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