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Borsa: europee chiudono settimana in rialzo con dati Usa, milano +1%

ultimo aggiornamento: 03 febbraio, ore 19:20
Milano - (Adnkronos/Ign) - A Piazza Affari contrastati i bancari, male Fiat e balzo di Unipol e Fonsai


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Milano, 3 feb. (Adnkronos/Ign) - Le borse europee chiudono la settimana in positivo, spinte al rialzo dai dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti. Dopo un avvio cauto, le principali piazze finanziarie d'Europa sono balzate sui dati Usa oltre ogni aspettativa: a gennaio gli occupati sono aumentati di 243 mila unità e il tasso di disoccupazione è sceso all’8,3% dall’8,5% di dicembre. In miglioramento anche il settore usa dei servizi: l'indice Ism non manifatturiero è salito a gennaio a 56,8 punti, oltre le aspettative degli analisti. Positivi anche i dati Pmi dei servizi a gennaio nell’Eurozona, saliti lo scorso mese 50,4 punti dai 48,8 di dicembre. Intanto dal fronte greco è arrivata la notizia che l’incontro previsto lunedì a Bruxelles tra i ministri delle Finanze sul pacchetto di aiuti ad Atene potrebbe slittare al mercoledì successivo. Ancora timori, invece, sull'ammontare dei fondi di cui avrebbe bisogno la Grecia: il piano di salvataggio dovrebbero essere 15 miliardi di euro in più rispetto ai 130 annunciati.

Sul mercato obbligazionario lo spread Btp-Bund è rimasto quasi invariato. Dopo aver aperto a 378 punti, si è attestato in chiusura a 377. Al termine della seduta Londra segna un progresso dell'1,81%, Francoforte dell'1,67% e Parigi dell'1,52%. Positiva anche Milano, con il Ftse Mib in rialzo dell'1% a 16.439 punti. Sulla piazza milanese si sono mossi contrastati i bancari, con l'exploit di Bpm, mentre Fiat ha perso terreno e Unipol e Fonsai sono state protagoniste di un rally.

Contrastati i bancari sul listino principale della piazza milanese. Svetta Bpm, che, dopo essere stata sospesa in asta di volatilità, chiude la seduta con un balzo del 9,48% a 0,50 euro. Banco Popolare guadagna il 5,20% e Unicredit il 3,62%. Bene anche Intesa Sanpaolo (+1,10%), Ubi Banca (+1,05%) e Mediobanca (+0,91%), mentre Bper cede lo 0,40%. Mps, messa sotto osservazione da Moody's per un possibile taglio del rating, lascia sul terreno il 3,53% a 0,333 euro. Fra gli assicurativi Generali guadagna il 2,49%, dopo che Kepler ha riassegnato la raccomandazione 'buy' con un prezzo obiettivo rivisto da 13 a 15,1 euro. Poco mossi gli energetici con Eni (+0,23%) ed Enel (+0,20%), mentre perdono terreno Saipem (-0,47%) e Snam (-0,74%). Dopo il balzo di ieri sulle voci di un possibile delisting, Parmalat guadagna l'1,79%. Pesante Fiat, in flessione del 3,68% a 4,66 euro, mentre Fiat Industrial guadagna l'1,33% a 7,98 euro. Bene anche Atlantia (+5,56%), Mediaset (+2,17%) e Prysmian (+1,86%). Sull'All Share ancora forti acquisti sui titoli di Unipol e della scuderia Ligresti, messi sotto osservazione da parte della Consob per i forti rialzi delle ultime sedute. Fondiaria-Sai, dopo numerosi passaggi in asta di volatilità, segna un balzo del 14,74% a 1,012 euro. Unipol, a lungo sospesa, vola del 19,12% a 0,243 euro e con volumi pari a otto volte la media giornaliera. Milano Assicurazioni guadagna il 5,02%, mentre Premafin lascia sul terreno il 3,03%.


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