Londra segna un rialzo dello 0,33%, Francoforte dello 0,59% e Parigi dello 0,43%
Borse europee chiudono contrastate, Milano a -0,09%
ultimo aggiornamento: 09 febbraio, ore 19:15
Milano - (Adnkronos) - A Piazza Affari in calo i bancari, bene Fiat e Fiat Industrial. Continua a stringersi il differenziale fra Btp decennali e Bund
Milano, 9 feb. (Adnkronos) - Le Borse europee chiudono contrastate una seduta dominata dall'incertezza e condizionata dalle notizie in arrivo dalla Grecia e dalle dichiarazioni del presidente della Bce. Un accordo sulle nuove misure di austerità di Atene, indispensabile per ricevere la nuova tranche di aiuti da 130 miliardi di euro, sarebbe stato raggiunto dai partiti che sostengono il governo. Ma molti punti dell'accordo sarebbero ancora da chiarire. Intanto questa sera i ministri delle finanze dell'Eurozona si incontreranno a Bruxelles per discutere del pacchetto di aiuti ad Atene. Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha inoltre annunciato che saranno estese le tipologie di collaterali accettati per poter concedere finanziamenti.
Sul fronte macroeconomico le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono scese a 358 mila unità, un dato migliore delle aspettative.
Intanto sul fronte dei titoli di Stato continua a stringersi il differenziale fra Btp decennali e Bund. Lo spread, dopo aver aperto a 367 punti, è sceso nel corso della giornata fino a quota 346.
A fine seduta Londra segna un rialzo dello 0,33%, Francoforte dello 0,59% e Parigi dello 0,43%. Amsterdam poco sotto la parità a -0,06%. A Milano il Ftse Mib cede lo 0,09% a 16.653 punti, mentre l'All Share resiste sopra la parità (+0,02% a 17.624). A Piazza Affari in calo i titoli del comparto bancario, mentre salgono Fiat e Fiat Industrial.
Sul paniere principale della Piazza milanese soffrono i titoli del comparto bancario. A guidare i ribassi Mps, che lascia sul terreno il 5,12% a 0,318 euro. Male anche Banco Popolare (-3,41%), Bpm (-3,26%), Intesa Sanpaolo (-1,19%) e Unicredit (-0,98%). Mediobanca limita il ribasso, con una flessione dello 0,20%, mentre Ubi Banca viaggia in controtendenza e segna un progresso dello 0,92%. Fra gli assicurativi Generali guadagna lo 0,41% e Mediolanum cede lo 0,06%. In flessione anche Ansaldo Sts, che cede il 4,38%, Diasorin perde il 3,02%, Mediaset il 2,99% e Impregilo il 2,75% a 2,47 euro. A pesare sul titolo del general contractor le ultime indiscrezioni di stampa che vedrebbero la famiglia Gavio pronta ad acquisire la quota dei Benetton, pari al 33% di Igli, la holding che custodisce il 29% di Impregilo. Buoni risultato per Fiat (+2,90%) e Fiat Industrial (+2,43%), mentre Ferragamo guadagna il 2,89%. Poco mossi i titoli del comparto energetico, con Eni (+0,47%) ed Enel (-0,12%). Sull'All Share Unipol, Fonsai e le altre societa' della galassia Ligresti tornano a scambi 'normali' a Piazza Affari dopo giorni di continui strappi. I titoli coinvolti nell'integrazione che dara' vita al secondo gruppo assicurativo italiano, dopo sei sedute con rialzi a due cifre e continue sospensioni in asta di volatilita' sotto la stretta sorveglianza della Consob, prendono fiato. Fonsai guadagna il 4,31% a 1,235 euro, con volumi poco superiori alla media degli ultimi 30 giorni e Unipol segna un rialzo del 1,55% a 0,30 euro. Premafin sale del 2,15% a 0,281 euro, mentre Milano Assicurazioni cede l'1,77% a 0,27 euro.
articoli correlati
tutte le notizie di Finanza




























