E' in carcere a Rebibbia nell'ambito di un'inchiesta sul riciclaggio
Fastweb, Scaglia scrive al presidente: ''Siamo stati vittime di un raggiro''
ultimo aggiornamento: 22 aprile, ore 14:44
Milano - (Adnkronos/Ign) - L'ex numero uno della società in una lettera a Schloter: ''Sono molto contento che la società, scongiurato il commissariamento, possa finalmente riprendere la sua normale attività''. L'assemblea approva il bilancio, nominato cda per triennio 2010-2012
Milano, 22 apr. (Adnkronos/Ign) - Silvio Scaglia, ex numero uno di Fastweb in carcere nell'ambito di un'inchiesta sul riciclaggio, ha inviato una lettera, attraverso i suoi legali, Antonio Fiorella e Piermaria Corso, al presidente e ad di Fastweb, Carsten Schloter.
"Desiderava farVi sapere - si legge nella missiva scritta dai difensori - che è molto contento che la società, scongiurato il commissariamento, possa finalmente riprendere la sua normale attività, e questo grazie all'impegno di tutti Voi dirigenti e dipendenti che siete stati, a detta sua, un esempio di solidità e di determinazione nel difendere con orgoglio la Vostra azienda".
Un'azienda, "Fastweb che è stata, ed è tuttora, una delle Società più innovative a livello internazionale. Con grande professionalità si è saputa affermare come esempio di eccellenza nel settore delle Tlc, portando la visione della distribuzione dati e video su reti a banda larga fin dal lontano 1999".
Una realtà che, si legge ancora nella lettera, "ha suggerito la strada ad altre esperienze imprenditoriali in Europa e nel mondo e che, sicuramente, ha ancora molto da esprimere e da sviluppare". Scaglia è convinto che Schloter, "in qualità di presidente di Swisscom, farà di tutto per rafforzare le attività strategiche di Fastweb in Italia e non solo; grazie a Lei, e alla Sua visione europea, sarà possibile creare una forte convergenza anche a livello di Gruppo".
Scaglia è rinchiuso a Rebibbia da 56 giorni, ma segue con attenzione, fanno sapere i suoi difensori, tutte le vicende. "Non vuole perdere la speranza, anche se questa, indubbiamente, è una prova molto dura e non solo per lui. E' fiducioso - si sottolinea nella missiva - che si riuscirà finalmente a chiarire che i vertici della società , Fastweb stessa, come lui, sono stati vittime di un ben congegnato raggiro".
"Noi possiamo confermare - concludono i legali - che Silvio Scaglia è innocente e che non ha nulla a che vedere con le vicende illecite che gli sono state contestate. Con l'occasione Silvio saluta Lei e tutti i dipendenti Fastweb con grande stima ed affetto".
Oggi si sono svolti i lavori dell'assemblea della società guidati al posto di Schloter, per motivazioni linguistiche, da Alberto Giussani, consigliere indipendente di Fastweb. ''Speriamo che i clienti non si facciano spaventare da questa vicenda da cui sono sicuro che usciremo'' ha detto Giussani.
In un comunicato dell'assemblea di Fastweb la società, in merito all'indagine sul riciclaggio internazionale condotta dalla Procura di Roma, sottolinea che "in relazione ai fatti contestati alla società, ad oggi, non sono ipotizzabili rischi diversi da quelli di natura fiscale''.
''Quanto agli effetti - si evidenzia - in caso di condanna nel procedimento, oltre alle sanzioni amministrative (il cui ammontare sarebbe contenuto) ed eventualmente interdittive, è prevista la confisca dell'illecito profitto. In base alle considerazioni espresse dai propri legali, la società ritiene remoto il rischio di soccombenza a tale misura".
Il valore complessivo che la società ha ritenuto di accantonare quale fondo rischi per passività potenziali emergenti dai fatti esaminati è pari "a 70 milioni di euro nel rispetto di quanto richiesto dal principio contabile internazionale, pur impregiudicati gli argomenti difensivi che la società ritiene di potere opporre in un eventuale contenzioso fiscale".
Oggi l'assemblea degli azionisti di Fastweb ha esaminato e approvato il bilancio 2009. E' stato inoltre nominato il cda per il triennio 2010- 2012 e Carsten Schloter presidente del cda.
L'esercizio 2009 evidenzia ricavi consolidati che ammontano a 1.853 milioni di euro, registrando un incremento dell'8,5% rispetto ai 1.708 milioni di fine 2008. A seguito dello stanziamento straordinario effettuato a fondo rischi per 70 milioni in relazione alle contestazioni connesse all'ordinanza della Procura di Roma, il margine operativo lordo (Ebitda) è risultato pari a 481 milioni rispetto ai 518 dell'esercizio precedente e una marginalità del 26%.
Il nuovo consiglio di amministrazione di Fastweb, che si è riunito al termine dell'assemblea, ha attribuito al presidente Schloter le deleghe operative. Ulrich Dietiker è stato nominato vice presidente. Il consiglio ha inoltre valutato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei consiglieri Andrea Broggini, Alberto Giussani e Manilo Marocco.
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