A guidare i rialzi del comparto bancario, contrastato sul finale, è Ubi Banca
(Xinhua)
Piazza Affari azzera guadagni su scia Ws, balzo per Geox
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ultimo aggiornamento: 29 luglio, ore 20:25
Milano - (Adnkronos) - Ftse Mib a +0,07% e l'All Share a +0,09%. Il listino milanese, il migliore tra i mercati del vecchio continente per buona parte della giornata, ha toccato i massimi dopo l'apertura in netto rialzo di Wall Street
Milano, 29 lug. (Adnkronos) - Brusco stop sul finale per Piazza Affari che conclude sulla parita' una seduta condotta ampiamente in positivo con l'indice Ftse Mib a +0,07% e l'All Share a +0,09%. Il listino milanese, il migliore tra i mercati del vecchio continente per buona parte della giornata, ha toccato i massimi dopo l'apertura in netto rialzo di Wall Street, spinta quest'ultima dai dati positivi sui sussidi di disoccupazione negli Usa.
Ma, a meno di un'ora dalla chiusura, la borsa nostrana ha registrato una decisa inversione di rotta trascinata dalla Borsa di New York che ha virato, anche lei, in negativo. Andamento analogo, ma con un finale peggiore, per le consorelle in Europa che hanno terminato le contrattazioni pesanti: Amsterdam -0,87%, Parigi -0,50%, Francoforte -0,72%, Londra -0,11%.
Tra i titoli del paniere principale, Geox registra un vero e proprio balzo in avanti: la societa' calzaturificia strappa un rialzo del 7,48% dopo l'approvazione della semestrale. Bene anche Azimut a +4,74%. A guidare i rialzi del comparto bancario, contrastato sul finale, e' Ubi Banca, in spolvero fin dalla mattina, che registra una crescita dell'1,84% dopo aver dimezzato i guadagni di giornata, seguita da Mediobanca (+1,01%) e Banca Popolare di Milano (+1,11%). Inverte la corsa Unicredit che nel pomeriggio azzera i guadagni e chiude sullo zero percentuale. Giu' anche Intesa SanPaolo a -0,58%.
Male Finmeccanica (-3,69%) dopo la trimestrale di ieri, e Ansaldo a -3,44%. In 'rosso' anche Mediaset (-0,69%) nonostante abbia chiuso il primo semestre 2010 con un utile netto di competenza del gruppo in aumento del 33,7%, a 241,6 milioni di euro. In perdita Parmalat (-0,67%). Debole anche Eni, a -0,32%, mentre va meglio Enel a +0,34%.
Occhi puntati in giornata su Fiat che guadagna al termine della seduta lo 0,71% all'indomani dell'incontro tra l'ad Sergio Marchionne, sindacati e istituzioni sul futuro della produzione della casa automobilistica. Meglio Exor (+1,82%), la holding di casa Agnelli grazie all'ok di Goldman Sachs che ha inserito il titolo nella 'conviction list' europea con giudizio 'buy'.
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