Lo spread Btp-Bund scende sotto quota 400
Piazza Affari in rosso con Unicredit maglia nera
ultimo aggiornamento: 27 gennaio, ore 19:16
Milano - (Adnkronos) - Milano in ribasso con l'Europa. L'indice Ftse Mib cede l'1,02%
Milano, 27 gen. (Adnkronos) - Piazza Affari in rosso con Unicredit maglia nera della giornata nel listino principale. In attesa dei risultati dell'aumento di capitale da 7,5 miliardi, l'istituto di Piazza Cordusio chiude la giornata in calo del 4,50% a 3,65 euro, con l'indice Ftse Mib che cede l'1,02% a 15.947 punti.
Riflettori accesi sulle aste Bot, in particolare su quello con scadenza semestrale che ha spuntato un rendimento lordo inferiore al 2%, mentre lo spread Btp-Bund è sceso sotto quota 400.
Chiusura negativa anche per le principali Piazze europee: a Parigi l'indice Cac a fine giornata segna un calo dell'1,32% 3.318,76 punti, a Londra l'indice Ftse chiude a -1,07% e 5.733,13 punti e a Francoforte il Dax a -0,43% a 6.511,98 punti.
A Milano, il controvalore degli scambi è stato pari a 2,21 miliardi di euro, contro i 2,67 miliardi registrati il giorno prima. Su 332 titoli trattati, 138 hanno terminato in rialzo.
Tornando ai titoli, tra i bancari non è stato solo Unicredit a soffrire: giornata negativa anche per Mps che perde il 3,34% a 0,2982 euro, dopo che il cda ha preso atto delle dimissioni di Francesco Gaetano Caltagirone pronto ad entrare nell'azionariato di Unicredit. Lo stesso Caltagirone, il 20 gennaio scorso aveva venduto 93,8 milioni di azioni Mps ad un prezzo compreso tra gli 0,2017 e gli 0,2289 euro. Flessioni anche per Bpm che lascia sul terreno il 3,43% a 0,4056 euro e Banco Popolare che perde il 2,79% a 1,185 euro. Meno pesante il ribasso di Intesa Sanpaolo che perde 'solo' lo 0,69% a 1,448 euro.
Titoli in ribasso anche tra gli assicurativi e in particolare per Fonsai che segna una perdita del 6,72% a 0,687 euro per azione alla vigilia dei cda di Unipol e Premafin sulla proposta di aggregazione.
In campo negativo anche Fiat, che segna un calo del 4,26% a 4,5 euro e Fiat Industrial con -2,52% a 7,93 euro. Tra i petroliferi l'Eni ha perso lo 0,94% a 16,86 euro dopo aver lanciato un prestito obbligazionario della durata di 8 anni destinato agli investitori istituzionali. Segno negativo anche per Saipem con -1,48% a 35,22 euro e Tenaris -0,79% a 15,16 euro mentre in campo positivo chiude Saras con +0,09% a 1,091 euro. Bene anche Enel Green Power che recupera lo 0,78% a 1,556 euro dopo che la società ha chiuso il 2011 con ricavi pari a 2,5 miliardi di euro, in crescita dell'8,7% rispetto ai 2,3 miliardi dell'esercizio precedente. Positiva anche Snam con +0,52% a 3,464 euro.
Tra i titoli che hanno chiuso in positivo si segnala l'ottima performance di Salvatore Ferragamo che, dopo i risultati preliminari diffusi giovedì, ha chiuso la giornata con un rialzo del 7,19% a 12,53 euro. La società ha chiuso il 2011 con un giro d'affari di 986,5 milioni di euro, in crescita del 26,2% rispetto all'anna precedente. Sempre nel settore del lusso, seduta positiva anche per Tod's che chiude con +2,36% a 69,40 euro.
articoli correlati
tutte le notizie di Finanza

















