Storna pesantemente Impregilo, perde terreno anche Buzzi Unicem
La Borsa di Milano (Facebook)
Piazza Affari maglia nera in Europa, perde il 2%
La Borsa di Milano (Facebook)
ultimo aggiornamento: 19 novembre, ore 19:20
Milano - (Adnkronos) - Pesa il timore che gli indici possano ritracciare, visti la disoccupazione negli Usa e la stasi nel mercato immobiliare. Schizzano Acque Potabili (+55%) e Mediterranea Acque (+14,30%)
Milano, 19 nov. (Adnkronos) - Piazza Affari allarga le perdite sul finale di seduta, appesantita dal calo di Wall street, e lascia sul terreno oltre due punti percentuali. La Borsa milanese è la peggiore tra le principali piazze del vecchio Continente, con l'Ftse Mib a -2,19% e l'All Share a -2,08%: l'Ftse 100 a Londra chiude a 5.267,7 (-1,39%), il Dax a 5.702,18 (-1,48%), mentre il Cac cede l'1,77% a 3.760,22.
Pesa il timore che gli indici possano ritracciare, visti la disoccupazione negli Usa, malgrado il dato odierno sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione al 14 novembre, invariato, e la conseguente stasi del mercato immobiliare.
La prospettiva di un calo degli indici guida ha innescato le vendite sui titoli di piazza Affari, in una giornata povera di notizie. Così storna pesantemente Impregilo, ben comprata ieri sull'onda di una commessa relativa all'A4 Venezia-Trieste: il titolo cede il 4,10% a un riferimento di 2,3975 euro, vicino al secondo supporto di 2,3947 euro.
Volumi nella media, con 8,74 mln contro 8,77 mln. In un mese il titolo ha perso il 14,16%, anche se in un anno la performance resta a +15,61%. In fondo al paniere c'è però Italcementi, che lascia sul parterre il 4,12% a 9,545 euro, sotto i supporti, con volumi superiori alla media.
Nessuno degli analisti interpellati da Jcf il 16 novembre raccomanda l'acquisto del titolo: per il 40% la raccomandazione è hold, per il 26,67% è underweight e per altrettanti è sell. Perde terreno anche un altro cementiero, Buzzi Unicem, che chiude a 10,97 euro (-2,75%). Si salva dall'Orso solo chi aveva gia' perso parecchio terreno nelle recenti sedute, come Fonsai (+0,84% a 11,97 euro), oppure chi, come Terna (+0,09% a 2,815 euro), viene promossa in un report (per Jp Morgan e' passata da underweight e overweight).
Pesanti anche i bancari, con l'All Share Banks Index che cede il 2,81%: Banco Popolare -3,33% a 5,805 euro; Mps -1,86% a 1,265 euro; Bpm -1,65% a 5,355 euro; Intesa SanPaolo torna sotto i 3 euro a 2,9825 (-3,24%); Unicredit cede il 3,17% a 2,365 euro; Mediobanca -1,91% a 8,455 euro; Ubi Banca -0,98% a 10,11 euro.
Perde terreno Pirelli, -4,04% a 0,404 euro, che aveva guadagnato terreno nell'ultimo mese (la performance mensile resta positiva dello 0,24%). Corre, al contrario, Camfin, che segna +10,76% a 0,3345 euro. Cedono St (-3,92% a 5,765 euro), Cir (-3,66% a 1,658 euro), Bulgari (-3,65% a 6,065 euro).
Sul resto del listino crolla Seat Pagine Gialle, che cede il 6,92% a 0,1749 euro: sul titolo pesa un report di Kepler che ha tagliato a zero il prezzo obiettivo. Spicca poi il rialzo record, malgrado il contesto ribassista, di Acque Potabili, che guadagna il 55,04% a 2,0775 euro, e di Mediterranea Acque, a un ultimo prezzo di 2,9375 euro (+14,30%), dopo il via libera definitivo della Camera al decreto legge Ronchi, che contiene anche la privatizzazione della gestione dell'acqua. Il provvedimento e' stato approvato senza modificarne il testo rispetto alla versione licenziata dal Senato, consentendone cosi' la conversione in legge.
TAG
non ci sono tag per questa notizia
non ci sono tag per questa notizia
articoli correlati
tutte le notizie di Finanza




















