Male Finmeccanica, lettera anche per Saipem e Mediolanum
La Borsa di Milano
Piazza Affari rimbalza in coda alle borse europee, Ftse Mib +0,59%
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ultimo aggiornamento: 08 febbraio, ore 20:44
Milano - (Adnkronos) - I principali indici guadagnano poco più di mezzo punto percentuale. Intesa SanPaolo +3,42%, seduta positiva anche per Eni (+2,37%)
Milano, 8 feb. - (Adnkronos) - Piazza Affari riesce a chiudere la prima giornata della settimana mettendo a segno un rimbalzo, con i principali indici che guadagnano poco più di mezzo punto percentuale dopo averne lasciati sul parterre quasi cinque nella scorsa ottava. La giornata è stata povera di dati macro, ma anche i pochi arrivati non portato buone notizie, con l'indice Sentix sulla fiducia degli investitori nell'Eurozona che è caduto ai minimi da ottobre.
Comunque il Ftse Mib, a lungo negativo dopo un avvio in positivo, ha riacciuffato il positivo verso fine seduta e ha archiviato la giornata a quota 20.938,24 punti (+0,59%), mentre l'All Share si è fermato a 21.425,45 (+0,42%), con volumi sempre sostenuti, ma in calo a 3,39 mld di euro di controvalore, rispetto ai 4,8 mld di venerdì.
Fanno appena meglio le principali piazze europee: Dax 5.484,85 (+0,93%), Cac 3.607,27 (+1,22%), Ftse 100 5.092,33 (+0,62%). In linea con piazza Affari Amsterdam (Aex 316,50 a +0,46%) e Bruxelles (Bel 20 2.402,15 a +0,40%). Rimbalzano anche Lisbona con il Psi 20 a 7.436,03 (+1,29%) e Madrid, con l'Ibex 35 che chiude a 10.206,30 punti (+1,02%). Non riesce a rimbalzare Atene, con i principali indici del Chrimatisti'rio Athino'n, la Borsa ateniese, che cedono tra i tre e i quattro punti percentuali, con l'indice guida Ftse Athex 20 a 895,16 punti (-4,58%) e l'indice generale Composite a 1.806,40 (-3,86%), affondati dai titoli bancari, mentre permangono i timori per i conti pubblici della fascia sud dell'Eurozona.
Sul Ftse Mib mette a segno un buon rimbalzo Intesa SanPaolo, maglia rosa del Ftse Mib a 2,645 euro (+3,42%), con volumi quasi doppi rispetto alla media (107,8 mln). Nella scorsa ottava il titolo aveva ceduto il 7,92%, tra i peggiori del comparto. Recupera terreno anche Cir, a 1,597 euro (+3,37%), che la scorsa settimana aveva bruciato oltre sette punti percentuali.
Seduta positiva per Eni, che chiude a 16,39 euro (+2,37%), dopo le dichiarazioni del fondatore di Knight Vinke, Eric Knight, pubblicate da Affari Finanza di Repubblica, secondo le quali i maggiori azionisti privati di Eni condividerebbero la visione del fondo sull'opportunità di separare le attivita' oil dell'Eni da quelle gas.
Aiutano Intesa SanPaolo anche le indiscrezioni relative alla partita patto Generali-Agricole, mentre si avvicina la scadenza del 22 febbraio, termine fissato dall'autorità Antitrust. Cedono, per contro, A2A, maglia nera del paniere a 1,271 euro (-4,36%), con volumi più che tripli rispetto alla media, dopo la presentazione del piano industriale, che prevede un indebitamento netto intorno ai 2,8 mld di euro nel 2014.
Male anche Finmeccanica, che paga con un -3,98% a 9,29 euro un taglio del target price operato da Goldman Sachs. Lettera anche per Saipem (-2,81% a 23,16 euro), Impregilo (-2,67% a 2,19 euro), Mediolanum (-2,51% a 3,78 euro), Lottomatica (-2,24% a 13,51 euro).
Invariata Telecom Italia, a un riferimento di 1,05 euro, mentre il presidente di Telefo'nica Ce'sar Alierta si dice soddisfatto dei rapporti con Telecom. Sull'All Share maglia rosa Rosss (+13,77% a 1,099 euro), bene Ergycapital (+10,82% a 1,055 euro). Male Panariagroup (-12,41%).
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