Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS

Piazza Affari sul filo della parità

(Xinhua)(Xinhua)
ultimo aggiornamento: 09 febbraio, ore 14:30
Milano - (Adnkronos) - Dopo una buona partenza il listino milanese frena con il Ftse Mib a 0,04% sull'onda della decisione della Bce di mantenere i tassi invariati all'1%. Bancari contrastati con Mps maglia nera. Corre Fiat


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 3    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Milano, 9 feb. (Adnkronos) - Dopo una buona partenza, Piazza Affari frena, per annullare i ribassi al giro di boa, mentre i principali listini restano in territorio positivo in attesa della riunione straordinaria dell'Eurogruppo per affrontare il caso Grecia. I ministri delle Finanze dell'area euro si siederanno al tavolo per discutere del piano di aiuti da 130 miliardi di euro, dopo l'accordo sulle nuove misure di austerità raggiunto dai partiti che sostengono il premier Lucas Papademos. A scandire la mattinata è anche l'attesa per la decisione della Bce sui tassi. Alle 13.45 l'annuncio: il tasso di riferimento resta invariato all'1%. Il Consiglio direttivo dell'Eurotower, che a dicembre ha taglio i tassi dello 0,25%, ha deciso di non intervenire come a gennaio. Fari puntati, ora, sulle parole del presidente, Mario Draghi, in merito al trattamento che la Bce riserverà ai bond greci. Dopo la decisione della Bce, in una manciata di minuti, l'indice Ftse Mib annulla i ribassi e si mantiene intorno alla parità. Alle 13.55 l'indice principale quota a 16.674 punti (+0,04%), mentre lo spread tra Btp decennali e bund tedeschi ripiega a 360 punti, dopo aver aperto a 367. Maglia rosa per Francoforte (+0,76%), in progresso anche Parigi (+0,59%) e Londra (+0,29%) dopo la decisione della Banca d'Inghilterra di lasciare i tassi fermi allo 0,5%. Al giro di boa positive anche le piazze di Amsterdam (+0,10%), in rosso Lisbona (-0,84%), positiva Madrid (+0,68%), in flessione Zurigo (-0,12%) così come Atene (-1,72%), mentre i sindacati hanno annunciato 48 ore di sciopero contro le misure del governo.

Maglia nera sul Ftse Mib per Mps che cede il 4,79% a 0,3195 euro, nel giorno del cda di chiamato a cooptare Mario Delfini in sostituzione di Francesco Gaetano Caltagirone. Intanto, vanno avanti i lavori per l'attuazione del piano Eba messo a punto dal dg Viola per il rafforzamento patrimoniale, evitando l'aumento di capitale. In rosso anche Bpm a 0,496 euro (-1,88%), rialzo frazionale per Unicredit a 4,49 euro (+0,27%), positivi anche Banco Popolare a 1,479 (+0,89%), Mediobanca a 4,976 (+0,77%) e Intesa Sanpaolo a 1,608 euro (+0,75%). Sprint invece per Ubi banca a 3,964 euro (+1,48%) e per Bper a 6,24 (+1,88%). Tra gli industriali, recupera Fiat che conquista la maglia rosa de listino principale. Il titolo del Lingotto guadagna il 3,03% a 4,764 euro, mentre Fiat Industrial quota a 7,72 (+1,2559 e la holding Exor registra +1,13% a 18,73 euro. In flessione il comparto energetico con A2A che perde il 2,91% a 0,767 euro, all'indomani dell'addio di Giuliano Zuccoli. Vendite su Ansaldo Sts a 7,34 euro (-4,05%) dopo l'annuncio delle stime preliminari del 2011. In rosso anche Impregilo che cede il 4,09% a 2,438 euro. A pesare sul titolo le ultime indiscrezioni di stampa che vedrebbero la famiglia Gavio pronta ad acquisire la quota dei Benetton, pari al 31% di Igli, equivalente al 10% circa di Impregilo. Nessuna contromossa, per ora, da parte del gruppo romano Salini, primo socio singolo di Impregilo, che avrebbe la possibilità, sulla carta, di scalare a leva il gruppo guidato da Massimo Ponzellini.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Finanza
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress