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Nuovo record per lo spread tra Btp e Bund
Venerdì nero a Piazza Affari, giù le banche. Esperti: manovre speculative di investitori
ultimo aggiornamento: 08 luglio, ore 13:13
Milano - (Adnkronos/Ign) - Dopo una partenza positiva l'indice principale annulla i guadagni, trascinato al ribasso dal comparto bancario. A preoccupare gli analisti è anche il 'ritocco' ai titoli di Stato. Vola il prezzo della benzina sopra 1,6 euro. Le famiglie italiane risparmiano meno
Milano, 8 lug. (Adnkronos/Ign) - Venerdì nero a Piazza Affari dove, dopo una partenza positiva, l'indice principale ha annullato i guadagni e ha lasciato sul terreno fino all'1,89% (a 19.361 punti), trascinato al ribasso dal comparto bancario.
Alle 10:50 circa l'indice Ftse Mib ha segnato un crollo verticale che, alcuni esperti, spiegano con alcune manovre speculative da parte degli investitori che stanno realizzando fortissime vendite allo scoperto. Non solo: a preoccupare gli analisti è anche il 'ritocco' ai titoli di Stato.
Nuovo record per lo spread tra Btp e Bund: il divario fra il rendimento dei titoli di Stato italiani e quelli tedeschi sale a 228 punti. Una variazione che, per gli esperti, fa temere un ritocco delle società di rating sul Sistema Italia.
Sul fronte bancario, Unicredit è andata in asta di volatilità per eccesso di ribasso. Il titolo di Piazza Cordusio ha perso fino al 5,61% a 1,2490 euro. Tonfo anche per Bpm a 1,5830 euro (-3,06%), seguito da Intesa Sanpaolo a 1,6930 (-2,31%).
Annulla i guadagni Mps a 0,5250 euro (-1,22%), nell'ultimo giorno dell'aumento di capitale, male anche le due popolari: Banco Popolare perde l'1,45% a 1,4960 euro mentre Ubi Banca lascia sul terreno lo 0,95% a 3,7660 euro.
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