Berlusconi: ''Sono il miglior premier in 150 anni di storia''
ultimo aggiornamento: 10 settembre, ore 19:17
La Maddalena - (Adnkronos) - Il presidente del Consiglio alla conferenza stampa di chiusura del vertice italo-spagnolo torna anche ad attaccare la stampa che scrive ''solo falsità'' e a un giornalista di 'El Pais' che gli chiedeva delle feste a Palazzo Grazioli risponde: ''E' invidioso? Guardi che molte turiste straniere hanno già prenotato...''
La Maddalena, 10 set. - (Adnkronos) - ''Credo sinceramente di essere stato e di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio che l'Italia abbia potuto avere in 150 anni della sua storia''. Così Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa al termine del vertice italo-spagnolo alla Maddalena. ''Lo dico – ha proseguito il premier parlando accanto all’omologo iberico Josè Luis Rodruiguez Zapatero - sulla base di ciò che ho fatto e faccio e che gli italiani conoscono bene e questo motivo penso che mi attribuiscono il 68,4% di fiducia e ammirazione''.
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricercaQuindi Berlusconi è tornato ad attaccare certa stampa che ''falsifica la realtà'' prendendosela anche con un giornalista del quotidiano spagnolo 'El Pais' che gli rivolgeva domande sul giro di escort e sul caso Boffo. ''Vedo che legge solo l'Unità e La Repubblica, complimenti'', ha detto piccato il premier che alle domande sulle cene a Palazzo Grazioli ha reagito secco: ''E' invidioso? Guardi che molte turiste straniere hanno già prenotato...''. Restando al tema dell’informazione ha ribadito: ''Sono convinto che con questa informazione non si va da nessuna parte, povera Italia... . Spero che il complesso della stampa italiana e i suoi protagonisti si sveglino presto da questo brutto incubo''. E tornando a puntare il dito sul giornalista spagnolo ha aggiunto: ''Credo che qualche volta, per mantenere la propria visibilità bisognerebbe davvero aprire gli occhi e non essere faziosi e guardare alla realtà. Il calo di credibilità significa caduta di copie, caduta di lettori, caduta di pubblicità. Di questo passo – ha avvertito - si va al fallimento. Credo che El Pais ne sappia qualcosa...''.
Quanto ai rapporti con il Vaticano ''non c'è nessuno scontro con la Chiesa. Avevamo rapporti eccellenti che sono continuati ad essere tali''. Berlusconi ribadisce poi la posizione del governo in tema di contrasto all’immigrazione clandestina: ''Ci stiamo comportando in una maniera assolutamente cristiana e assolutamente civile. Nessun naufrago è stato mai abbandonato in mare dall'Italia'' mentre altri Paesi ''lo hanno fatto''. Il Cavaliere è intervenuto poi sulla crisi economica: ''Ancora non c'è la ripresa – ha ricordato - ma stiamo lavorando perché ci sia e non sia una ripresa lenta ma rapida''.
Quindi, rivolto a Zapatero ha sottolineato come ''tra i nostri Paesi c'è una totale armonia e un'assoluta convergenza sui temi di comune interesse'' che saranno al centro della prossima presidenza europea della Spagna. ''Io e Zapatero - ha detto il Cavaliere - ci intendiamo benissimo sul piano politico ma anche sul piano delle imprese e del lavoro”.
Prima dell'inizio del vertice il premier era tornato a parlare anche di Abruzzo. Ribadendo che tutte le nuove abitazioni saranno consegnate agli sfollati entro dicembre ha anticipato che gli abitanti dell'Aquila a cui verrà consegnata la casa troveranno ''una torta, uno spumante e un biglietto d'auguri con la scritta 'Serena vita nella nuova casa'. Le case che abbiamo costruite sono tutte bellissime con il verde davanti, un piccolo giardino".
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