News > Politica > Berlusconi: ''Sono nel cuore degli italiani, ma so che la gente può cambiare idea''
L'intervista in onda mercoledì
Berlusconi: ''Sono nel cuore degli italiani, ma so che la gente può cambiare idea''
ultimo aggiornamento: 19 ottobre, ore 19:46
Roma - (Adnkronos) - Il premier alla Cnn International: ''Affetto e attenzioni imbarazzanti quando vado in giro''. Alfano: ''Il diritto alla privacy di Berlusconi non è di serie B, vale come per gli altri'' Giudice filmato, Brachino si scusa e lo invita in tv: "Ho tre domande per lui". Franceschini in campo per Mesiano. Il magistrato filmato (VIDEO)
Roma, 19 ott. - (Adnkronos) - ''Quando vado in giro è imbarazzante l'attenzione e l'affetto, le espressioni che mi vengono dedicate''. Parola di Silvio Berlusconi che in un'intervista a 'Reveladed' alla 'Cnn International' che andrà in onda mercoledì afferma: ''Io so bene che la gente poi può anche cambiare idea e che forse basta poco. Sono consapevole di questo, ma per ora prendo atto che sono nel cuore di molti italiani e che me lo manifestano in ogni occasione''.
"Io non so -prosegue il premier- cosa sia esattamente questo carisma. Forse è la situazione che rende gradita una persona alle altre. In questo senso io sono stato sempre adorato dalle persone che hanno lavorato con me. Sono amato da tutte le persone che sono in politica con me, i parlamentari, i collaboratori, e da tutti coloro che mi conoscono personalmente".
Tra queste c'è senz'altro il presidente di Mediaset e amico di una vita Fedele Confalonieri, che alla Cnn del Cavaliere dice: "Forse non è un buon marito, ma sicuramente è un buon padre", anzi, "un ottimo padre". 'Very very good', sono le parole usate per descrivere il 'Berlusconi padre' che, aggiunge ancora il presidente Mediaset, "è molto generoso, e non solo in termini economici, ricordo quando i suoi figli erano bambini, che trascorreva il tempo che aveva a disposizione giocando con loro e prendendosi cura della loro educazione".
E Piersilvio Berlusconi ai microfoni del network americano, ci tiene a dire che "sentivo che la mia era una famiglia normale, questo per anni, almeno finché mio padre iniziò la sua attività politica. Era una famiglia normale, sana - ricorda il vicepresidente di Mediaset - a un certo punto iniziai ad avere delle guardie del corpo. Era una cosa insolita, che naturalmente ha un impatto sul modo in cui si vive".
"Ma a parte questo - spiega ancora il secondogenito del premier - penso che abbiamo sempre avuto una vita che si può definire normale. Sono felice - conclude - e posso dire che la nostra è una famiglia felice, siamo in salute e questo è ciò che conta".
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