Aggressione a Bonanni, Brunetta: "Nel Pd anima squadrista". Damiano: "Sciacallo"
Renato Brunetta (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 09 settembre, ore 19:37
Roma - (Adnkronos) - Il ministro della Funzione pubblica commenta l’aggressione di ieri alla festa del partito ai danni del segretario della Cisl Bonanni: “Dentro la cultura e l'anima vera del Pd si mantiene una componente squadrista, reazionaria, estremista e conservatrice”. Damiano: “Triste atto di sciacallaggio politico”.
Roma, 9 set. (Adnkronos) - Ancora polemiche dopo la dura contestazione di ieri, alla festa del Pd, nei confronti del segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. A gettare nuova benzina sul fuoco, il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, intervenendo ad Atreju 2010. L'aggressione di ieri, sostiene, mostra che ''dentro la cultura e l'anima vera del Pd si mantiene una componente squadrista, reazionaria, estremista e conservatrice''.
Parole che innescano la reazione, altrettanto ferma, degli esponenti del Partito Democratico. ''Le parole di Brunetta si commentano da sole: sono un triste atto di sciacallaggio politico. Il ministro quando parla di estremismo non deve sicuramente guardare in casa del partito democratico'', affonda Cesare Damiano, capogruppo del Pd in commissione Lavoro.
"Un'uscita infelice e irresponsabile quella di Renato Brunetta sui fatti di ieri a Torino. In momenti in cui viene attaccata la democrazia non sono ammesse sciocche strumentalizzazioni di parte", aggiunge Sergio D'Antoni.
Brunetta, quindi, torna a replicare: "Povero Damiano, non sa piu' a che santo votarsi. Invece di chiedere scusa a Raffaele Bonanni e a tutti gli italiani per la brutta pagina andata in scena a Torino, si permette di offendere chi gli ricorda la storia del suo partito: il Pci, Pds, Ds, Pd. Un partito che pervicacemente continua a consentire a gruppi violenti organizzati di contestare, intimidire, colpire avversari politici ospiti alla sua festa, o persino , come nel caso del presidente Marini, co-fondatori dello stesso Pd. Ma non si vergogna almeno po' il deputato Damiano?".
Meno tranchat, ma altrettanto decisa, la posizione del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. "Considero l'agressione al segretario Cisl Bonanni un gravissimo episodio, che si inserisce in un clima di odio politico e sociale che alcune minoranze hanno introdotto e che richiede comportamenti responsabili da parte di coloro che vogliono isolare davvero le componenti che nella nostra societa' esistono e che sono propense alla violenza politica", afferma il ministro.
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