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L'appello ai Promotori della libertà: "Sfidate l'arroganza della sinistra"

Ancora un 'no' per la lista Pdl, Berlusconi: "Contro di noi sopruso violento e inaccettabile"

Silvio Berlusconi (Adnkronos)  Silvio Berlusconi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 09 marzo, ore 21:56
Roma - (Adnkronos) - La reazione del premier dopo lo stop del Tribunale di Roma: "Vogliono impedire a milioni di persone di votare per il Popolo della libertà. Abbiamo subito una duplice ingiustizia"
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Roma, 9 mar. (Adnkronos) - "Si è cercato di estrometterci dal voto per le Regionali in Lombardia, nella città di Roma e nella sua provincia" con "un sopruso violento e inaccettabile, che in parte abbiamo respinto. A Roma abbiamo subito una duplice ingiustizia". Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un messaggio ai Promotori della libertà, nel quale conferma l'intenzione di organizzare "una grande manifestazione nazionale per difendere il nostro diritto al voto e quindi la nostra democrazia e le nostra libertà".

''Come sapete -spiega il premier- si è cercato di estrometterci dal voto per le Regionali in Lombardia, nella città di Roma e nella sua provincia. Vogliono impedire a milioni di persone di votare per il Popolo della libertà. E' un sopruso violento e inaccettabile, che in parte abbiamo respinto. A Milano, sia pure con un ritardo di una settimana, la nostra correttezza è stata pienamente riconosciuta".

"A Roma, invece, abbiamo subito una duplice ingiustizia. Ai nostri incaricati, che erano presenti in orario nell'ufficio preposto, prima è stato impedito di consegnare le liste del Popolo della libertà da coloro che hanno il dovere di ritirarle. Poi il Tribunale amministrativo ha completato l'opera, respingendo non solo il nostro ricorso, ma anche l'invito che il presidente della Repubblica aveva lanciato con una propria lettera, affinché il diritto di voto, attivo e passivo fosse garantito nei confronti di tutti i contendenti, compresa la maggiore forza politica in Italia: il Popolo della Libertà.

"Così -prosegue Berlusconi- le elezioni del 28 e 29 marzo ci vedono contrapposti a una sinistra che, invece di misurarsi democraticamente con il voto, scende in piazza seminando menzogne, invidia e odio".

''Non abbiate timore, sfidate a viso aperto l'arroganza della sinistra -è l'appello del premier ai Promotori della libertà- impegnatevi, datevi da fare, scendete in campo, sensibilizzate le forze sane del Paese e convincete tutti a schierarsi dalla parte del buongoverno, dalla parte della democrazia, dalla parte della libertà. Ai tantissimi che vogliono impegnarsi sul territorio per i nostri candidati, rivolgo un caldo invito: iscrivetevi al sito www.promotoridellaliberta.it e convincete tutte le vostre amiche e tutti i vostri amici a far parte di questa grande forza di libertà".

''Cari promotori della Libertà, presto -conclude Berlusconi- vi darò appuntamento per una grande manifestazione nazionale per difendere il nostro diritto al voto e quindi la nostra democrazia e le nostra libertà".

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