Almanacco del giorno - Oroscopo  - Meteo - Mobile  - iPad - SMS
Nell'intervento alla festa del Pdl a Milano

Aut aut di Maroni ai magistrati: "Non applicare la legge su clandestinità è reato''

Roberto Maroni, ministro dell'Interno (Adnkronos)  Roberto Maroni, ministro dell'Interno (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 25 settembre, ore 19:55
Milano - (Adnkronos) - Il ministro dell'Interno: "E' una legge chiara, la capisce anche un bambino di sei anni. Non possiamo accettare che i magistrati la interpretano in un modo o in un altro, il Consiglio superiore della magistratura deve intervenire oppure dovono farlo altri giudici". E sui respingimenti: "La nostra politica funziona e continuerà"
leggi i commenti    commenta commenta 1     vota vota 7    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Milano, 25 set. - (Adnkronos) - "La legge sulla clandestinita' e' chiara, la capisce anche un bambino di sei anni. Non possiamo accettare che i magistrati la interpretano in un modo o in un altro, il Csm deve intervenire oppure dovono farlo altri giudici. Non applicare la legge e' un reato". Cosi' il ministro dell'Interno Roberto Maroni critica la magistratura sull'applicazione della legge sulla clandestinita'. Maroni lo ha detto nel suo intervento alla prima Festa nazionale del Pdl in corso a Milano.

Il ministro ha anche spiegato che la politica dei respingimenti continuera' "perche' funziona. Gli sbarchi sono diminuiti del 90%, in estate sono passati da 15mila a meno di 1.500. La sinistra prima ci accusava di non avere impedito gli sbarchi e adesso ci accusano di sbagliare politica con i rispingimenti. O sono schizofrenici oppure vogliono fare una politica delle porte aperte", ha concluso Maroni che ha poi ribadito che ''il governo e la maggioranza nel campo della sicurezza hanno mantenuto tutti gli impegni''.

Dall'opposizione arriva l'immediata replica del vicepresidente della Camera Rosy Bindi: "Ogni studente del primo anno di legge sa che qualunque legge per essere applicata va interpretata. Forse l'avvocato Maroni e' da troppo tempo lontano dai banchi dell'Universita' e da un'aula di tribunale. Ma cio' che allarma e' che da ministro Maroni non abbia ancora imparato - aggiunge - che il fondamento della democrazia e' la separazione dei poteri e che nella nostra Costituzione la magistratura e' autonoma e indipendente''. Per l'esponente del Pd è "evidente che il reato di immigrazione clandestina e' incostituzionale ma per fortuna i magistrati, almeno loro, applicano la Costituzione''.

pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
articoli correlati
tutte le notizie di Politica
commenta commenta 1    invia    stampa   
ugc
1qaz2wsx ha scritto (26/09/2009 - ore 12:19) segnala un abuso
ugc
Caro Maroni, si figuri se i Magistrati applicano le leggi sui clandestini, il 90% di Loro ha in ''saccoccia'' una tessera di colore ROSSO!!
ugc
ugc
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   Washington chiama Roma  |   musei on line  |   immediapress