News > Politica > Berlusconi: ''Andiamo avanti nonostante la crisi''. Pd: ''Continua a fare propaganda''
Oggi la firma di un accordo con la Regione Toscana
Silvio Berlusconi (Adnkronos)
Berlusconi: ''Andiamo avanti nonostante la crisi''. Pd: ''Continua a fare propaganda''
Silvio Berlusconi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 22 gennaio, ore 17:17
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il presidente del Consiglio: ''Infrastrutture e niente tasse in più. Tutto questo sebbene il governo abbia dovuto rispondere ad emergenze straordinarie''. Fassina: ''L'Italia ha retto grazie a lavoratori e imprese''. Napolitano: ''Ci sono difficoltà ma siamo un Paese vivo''. Bce: la ripresa sarà discontinua e aumenterà la disoccupazione
Roma, 22 gen. (Adnkronos/Ign) - "La presidenza del Consiglio esprime soddisfazione per il fatto di continuare, nonostante la crisi, il progetto di infrastrutturazione dell'Italia, che non è stato rallentato". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dopo la firma di un accordo tra il ministero delle Infrastrutture e la Regione Toscana.
"Dobbiamo essere tutti soddisfatti - ha detto ancora il premier - che non sia stata aumentata nessuna tassa, pur avendo dovuto il governo rispondere ad emergenze straordinarie" come la questione rifiuti a Napoli, il terremoto in Abruzzo e l'incidente alla stazione di Viareggio. "Abbiamo anche garantito - ha ricordato poi il presidente del Consiglio - con i fondi della cassa integrazione tutti gli italiani che hanno perso il lavoro".
Ma per il Pd Berlusconi ''continua a fare propaganda''. ''Come documentato dall'Associazione Costruttori, nel triennio 2010-2012 è prevista una contrazione del 15% degli investimenti pubblici, in una fase in cui avrebbero potuto dare un contributo rilevante ad attutire gli effetti della crisi su lavoratori e imprese'' rileva Stefano Fassina, responsabile Economia-Lavoro e della segreteria nazionale del Pd.
Inoltre, le regioni del Sud, aggiunge l'esponente del Pd, ''stanno ancora aspettando lo sblocco delle poche risorse residue del Fas saccheggiato dal governo per finalità improprie. L'Italia ha retto finora grazie al senso di responsabilità di lavoratori e imprese. Berlusconi le mani in tasca agli italiani le mette con l'Eni e l'aumento della benzina e del gas, l'Enel con l'aumento dell'elettricità, la società Autostrade con l'aumento dei pedaggi, le ferrovie dello Stato con l'aumento dei biglietti e l'Alitalia con l'aumento delle tariffe aeree e potremmo andare avanti così''.
Purtroppo, aggiunge, ''lo scenario davanti a noi rimane irto di difficoltà e l'occupazione diminuirà ancora, come ha ricordato ieri la Banca Centrale Europea. E' necessario - conclude Fassina - mettere sotto controllo la spesa per acquisti di beni e servizi, riavviare la lotta all'evasione e finanziare il sostegno ai 300mila disoccupati senza nulla e le garanzie al credito alle piccole e medie imprese''.
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