L'agenzia 'Masi' lo aveva offerto al settimanale 'Chi'
Signorini: "A 'Chi' sono state offerte le immagini e Berlusconi avvisò Marrazzo"
ultimo aggiornamento: 26 ottobre, ore 19:02
Roma - (Adnkronos/Ign) - Pochi giorni prima dell'arresto dei carabinieri il premier telefonò al governatore e gli assicurò che la vicenda non sarebbe stata pubblicata dai giornali della Mondadori. Il direttore del settimanale: "Decisi io di non pubblicarle, non il premier". Caso Marrazzo, nuovo video. Lui: ''Voglio sparire''. Su Facebook il gruppo 'Uccidiamolo'. Molte anche le pagine di scherno e le parodie Il Pdl attacca: l'autosospensione è un trucco
Roma, 26 ott. (Adnkronos/Ign) - Silvio Berlusconi "ha contattato Marrazzo informandolo che alla Mondadori erano state offerte delle immagini 'personali', ma la casa editrice non era interessata all'acquisto. Il presidente del Consiglio ha inoltre fornito a Marrazzo il nome dell'agenzia fotografica che ha realizzato il servizio".
Il direttore di 'Chi', Alfonso Signorini, nel corso del suo "Show" su Radio Monte Carlo, ritorna sulla vicenda del video che ritrarrebbe Piero Marrazzo in atteggiamenti intimi con un transessuale. "Voglio precisare -ha aggiunto Signorini- che il servizio non e' stato bloccato da Silvio Berlusconi, come hanno scritto alcuni quotidiani, come ad esempio La Repubblica, ma sono stato io a decidere che le immagini non dovevano essere pubblicate sul mio giornale. I fatti e il racconto della verita' devono essere riportati con fermezza. Non accetto le strumentalizzazioni politiche".
Signorini, precisa che 'Il Corriere della sera' ha riportato una chiara ricostruzione dei fatti e, aggiunge: "Il video mi e' stato offerto per 200 mila euro. Dopo un'attenta visione delle immagini ho comunicato all'Agenzia fotografica Masi che non ero interessato. Ho avvertito subito i vertici dell'azienda: il Presidente Marina Berlusconi e L'Ad Maurizio Costa che hanno approvato la mia decisione. A sua volta e' stato informato Silvio Berlusconi che ha contattato Marrazzo informandolo che alla Mondadori erano state offerte delle immagini 'personali', ma la casa editrice non era interessata all'acquisto".
Per il direttore di 'Chi', "Marrazzo ha fatto un errore clamoroso: non ha denunciato il reato di estorsione, di cui e' stato vittima. La mia scelta, di non pubblicare le immagini, nasce soprattutto da una mia certezza: una persona nelle pareti di un appartamento privato, e' libera di fare quello che vuole, se non commette reato".
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| interioreanima ha scritto (26/10/2009 - ore 12:41) | segnala un abuso |
| Tutti i giornali si devono comportare cosi difronte alle richieste di danaro per pubblicazioni scandalose che poi magari scopriamo che sono dei foto ritocchi o dei montaggi video molto diversi dalla realtà. Siamo nella era della tecnologia informatica e tutti sappiamo che i montaggi video possono essere manipolati, quindi prudenza difronte a quelli che propongono dei video clamorosi .... Complimenti a Berlusconi ...grande sentimento umano. Complimenti a Signorini per la sua etica professionale, con persone come lui magari qualcosa cambia nel mondo giornalistico | |
| zeru_tituli ha scritto (26/10/2009 - ore 17:25) | segnala un abuso |
| In fondo anche la sinistra avvisò il premier che si stava avvicinando un temporale pieno di "scosse" elettriche nocive per la sua persona. L'unica differenza è che poi si sono scatenati nei giornali (laici e non) e nei settimanali di parte, oltre che in molteplici trasmissioni TV, ergendosi a censori sui comportamenti ritenuti altamente immorali di Berlusconi,arrivando con prosopopea di certa femminilità a dichiararsi (fortunatamente per lui) "non a disposizione del cavaliere",spendendo un mucchio di soldi in magliette invece che in opere pie. Certo adesso la Rai non manderà in onda una trasmissione intitolata "anozero" per presentare al pubblico ludibrio i "trans" protagonisti della vicenda ,né ci sarà ,come invece è successo alla escort di turno, un giornale spagnolo, magari il cui nome potrebbe essere "Va a quel Pais", che pubblicherà le confidenze di queste "femminielle" come le chiamano a Napoli. Fortunatamente questo non succederà perchè chi ha il senso della dignità umana stende un velo pietoso su tali accadimenti e rimanda l'attenzione delle persone perbene alle vere e serie problematiche del momento così pesante per tutti noi. | |
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