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''Il primo sciopero? Da chirichetto''

Bersani, chi è il nuovo segretario del Pd

Pier Luigi Bersani  Pier Luigi Bersani
ultimo aggiornamento: 26 ottobre, ore 13:58
Roma - (Adnkronos) - Nato a Bettola, in provincia di Piacenza, nel 1951, è laureato in filosofia. Sposato, ha due figlie
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Roma, 26 ott. (Adnkronos) - Come Michelangelo Antonioni, Caravaggio, Nicola Di Bari e Silvio Berlusconi. Pierluigi Bersani non avrebbe problemi a trovare con chi condividere i festeggiamenti per il suo compleanno: il 29 settembre. Giorno reso celebre, tra l'altro, da Mogol, Lucio Battisti e l'Equipe 84: "Seduto in quel caffè...". Il nuovo segretario del Pd è nato a Bettola, in provincia di Piacenza, nel 1951.

Un posto che lui stesso ha definito così: "Fantastico. Un Paese diviso da un fiume. Non so come possa crescere un bambino senza un fiume. La mia morosa me l'ha sono trovata al di là del torrente. Ho passato un confine enorme". La 'morosa' è Daniela Ferrari, dipendente di una farmacia, sposata nell'80. Con la quale ha avuto due figlie ormai grandicelle, Elisa e Margherita. Il papà era meccanico e benzinaio. "Noi, come si usava, avevamo la casa dietro al benzinaio", ha raccontato lui stesso.

Bersani è laureato in filosofia. Sempre per usare le sue parole: "Facevo la rivoluzione e studiavo Gregorio Magno, un personaggio straordinario". E' infatti proprio sul papa-santo, celebre per aver saputo usare il potere temporale quanto quello spirituale, che Bersani ha scritto la sua tesi di laurea. A Bologna. Ma, più che la filosofia e la religione, ad attirarlo è sempre stata la politica.

L''amore' è sbocciato in tenera età. Dopo una breve esperienza da insegnante, Bersani si è dedicato completamente alla attività amministrativa e politica. Tra i primissi impegni, ci sono quelli di presidente della comunità montana piacentina e poi vice presidente del comitato comprensoriale piacentino.

Il carattere è quello che è: "Il mio primo sciopero l'ho organizzato da chirichetto, contro il parroco - ha raccontato -. Su una questione della distribuzione delle mance raccolte in parrocchia. Il parroco riteneva di non dover lasciare in mano ai bambini i soldi, d'accordo con le famiglie. A me non sembrava giusto. Era maggio, ci siamo preparati ma al momento della funzione non c'eravamo più. Il parroco l'ha fatta da solo la funzione".

Eletto consigliere regionale per la circoscrizione di Piacenza per il Pci, Bersani ha scalato le gerachie regionali e, nel '93, è diventato presidente dell'Emilia Romagna. Eletto per la prima volta deputato nel 2001, dall 18 maggio 1996 al 22 dicembre 1999 è stato ministro dell'Industria del primo governo Prodi. Poi, dal 23 dicembre 1999 al 3 giugno 2001 è stato ministro dei Trasporti.

"Ero al concerto degli Ac/Dc la sera che si decideva se dovevo fare e il ministro nel '96 - ha rivelato lui stesso -. A Roma c'erano un sacco di discussioni, ma io avevo il biglietto del concerto e sono andato. Un bellissimo concerto". Dopo la parentesi in Europa, dove è stato eletto nel 2004, è tornato ministro dal 17 maggio 2006 all'8 maggio 2008 come titolare dello Sviluppo economico nel governo Prodi II.

E' stato il momento, quello, delle 'lenzuolate': il pacchetto di liberalizzazioni che ha definitivamente lanciato l'attuale segretario del Pd sulla scena nazionale. Un momento che lo stesso Bersani ha richiamato più volte nella sua corsa alla leadership del Pd, a cominciare dal giorno scelto per candidarsi: il primo luglio, 'anniversario' proprio delle liberalizzazioni. Bersani è tifoso della Juve. I suoi gusti musicali ormai sono celebri. Per la campagna congressuale del Pd ha chiesto (e ottenuto) da Vasco Rossi la possibilità di utilizzare un 'sample' di 'Un senso'.

Ma oltre al rocker di Zocca, il leader 'dem' ascolta Led Zeppelin e Metallica e non disdegna i cantautori italiani. A Reggio Emilia ancora ricordano la sua esibizione sulle note di 'Io vagabondo' dei Nomadi. L'animo, comunque, non è certo 'lento'. Il primo comizio della campagna congressuale, al teatro 'Ambra Jovinelli' di Roma, lo concluse così: "Vado a farmi una birra". Quando può, ama tenersi in forma. Nel 2001 i suo fan tapezzarono i muri di Fidenza con una sua foto 'palestrato' in slip: "Era un montaggio", ha ammesso a malincuore il diretto interessato.

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