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La sfida delle Riforme
Roberto Calderoli (Adnkronos)
Calderoli insiste sulla Convenzione: "Oggi consegnerò al premier dossier con i tempi"
Roberto Calderoli (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 11 gennaio, ore 13:23
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il ministro della Semplificazione: "Dimostrerò che i tempi non si allungano: con questo piano in un anno e mezzo, a partire da gennaio, potremmo avere terminato". L'appello a Berlusconi e Bersani: "Scaricate l'Udc". Crolla il consenso di sindaci e governatori. Si 'salvano' Tosi, Chiamparino e Scopelliti
Roma, 11 gen. (Adnkronos/Ign) - "Oggi consegnerò a tutti i capigruppo e al presidente del Consiglio la tempistica finalizzata a dimostrare che la Convenzione accelera i tempi e non li allunga. Secondo questo piano in un anno e mezzo, a partire da gennaio 2010, potremmo avere terminato". Lo dice, a 'ilsussidiario.net', il ministro della Semplificazione normativa Roberto Calderoli.
La bozza Violante "rimane comunque un testo su cui lavorare e da ampliare", aggiunge Calderoli che sulla giustizia dice: "Non mi occupo di giustizia, sono però convinto che anche su questo argomento bisognerebbe operare all'interno di una riforma di sistema evitando provvedimenti che possono assumere l'aspetto di leggi 'ad personam'. E' proprio per questo che la bocciatura del Lodo Alfano ha reso il cammino delle riforme molto più complicato. Quando la maggioranza interverrà con leggi ordinarie che riguardano tutti i cittadini per avere processi dai tempi giusti e certi, come l'Europa ci richiede, spero che l'opposizione non blocchi il Paese con il pretesto di attaccare Berlusconi".
E poi "servono riforme di sistema" anche nel settore fiscale. Secondo Calderoli "si potrebbero ottenere con la lotta all'evasione fiscale dal basso, con il coinvolgimento del territorio. Gli effetti positivi nel lungo periodo si ottengono con l'autonomia impositiva del territorio e la riforma del fisco".
In vista delle Regionali, il ministro lancia un appello a Berlusconi e Bersani. Loro "sono i leader e decideranno. Faccio però un appello ad entrambi: scaricate l'Udc. Non ha senso - spiega - allearsi con chi dichiara di voler abbattere il sistema bipolare per tornare alla prima Repubblica solo per conquistare una regione in più. Il bipolarismo e l'alternanza sono ormai entrati a far parte della cultura politica della gente. Detto questo, con la logica dei due forni Casini finirà per bruciare il pane".
L'esponente leghista interviene anche sul tema immigrazione alla ribalta della cronaca negli ultimi giorni. "A livello generale questi fatti dimostrano - sottolinea - l'impossibilità dell'integrazione senza che l'immigrazione sia regolamentata attraverso, ad esempio, i tetti numerici previsti dalla Bossi-Fini". E aggiunge: "non è accettabile che si chiuda un occhio sulla presenza di irregolari e che si tengano in condizioni di sfruttamento, a discapito di quelle persone, dei cittadini e dei lavoratori". Quindi conclude ribadendo il suo 'no' alla cittadinanza breve: "la cittadinanza rappresenti l'ultimo stadio del processo, affrontando in termini inversi il problema le possibilità di integrazione diminuiscono".
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