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''Dalla resistenza passiamo alla ricostruzione''

Di Pietro: ''Finita l'era della sterile protesta, pronti a governare. Poi torno in masseria''

Antonio Di Pietro al Congresso dell'Idv (Foto Idv)  Antonio Di Pietro al Congresso dell'Idv (Foto Idv)
ultimo aggiornamento: 07 febbraio, ore 16:32
Roma - (Adnkronos/Ign) - Dopo l'abbraccio di sabato con Bersani per buttare a mare Berlusconi (VIDEO), l'ex pm eletto dal primo congresso del partito presidente dell'Italia dei Valori: ''Siamo in grado di costruire l'alternativa''. Casini: "E' una zavorra". Regionali, Fuksas: ''Con i vari Vendola, Polverini e Bonino fuori da rigidi schemi''. ''Falsa l'aggressione a Berlusconi'', bufera su Genchi. Poi il dietrofront: ''Frainteso''
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Roma, 7 feb. (Adnkronos/Ign) - Antonio Di Pietro è stato eletto dal primo congresso del partito presidente dell'Italia dei Valori. Francesco Barbato, anch'egli in corsa per la leadership, alla fine ha ritirato la candidatura riconoscendosi nel programma dell'ex pm di Mani pulite.

"Resistere ma anche costruire e oggi dalla resistenza passiamo alla ricostruzione", ha sottolineato Di Pietro, chiudendo i lavori del primo congresso del partito e ribadendo la linea che ha animato la tre giorni di assise: "oggi è successa la svolta. Siamo nati come punto di riferimento di un'onda di emozioni e di sentimenti che dopo Mani pulite aveva cavalcato un po' tutta la cittadinanza italiana. Abbiamo fatto resistenza, resistenza, resistenza, perché di resistenza a questo regime piduista e fascista c'è bisogno".

Ora "siamo pronti, abbiamo una classe dirigente, un programma, un codice etico, possiamo costruire un altro governo per il Paese. Abbiamo tracciato le basi di quello che deve essere il processo di svolta. Siamo in grado di costruire l'alternativa".

Di Pietro ha poi ribadito di essere pronto a passare la mano fra qualche anno, ma che in questa fase c'è ancora bisogno della sua leadership: "sento il dovere di continuare a tenere il timone di questa nave finché non arriva in un porto sicuro. Aiutatemi a portare a questa barca alla riva e dopo di che io non vedo l'ora di tornare un po' alla mia masseria".

Il porto, la riva, sono naturalmente il governo del Paese, senza comunque fare sconti "a questo governo" nell'attuale ruolo di "ferma opposizione che faremo nelle Istituzioni e nelle piazze". Il leader dell'Idv, perciò, rifiuta la posizione di chi afferma che "non bisogna dire al Paese quello che sta combinando Berlusconi perché altrimenti fai troppa opposizione e lo rafforzi. Credo che non c'è niente di peggio che girarsi dall'altra parte".

In ogni caso "è finito il tempo della sterile protesta, comincia il tempo della responsabilità di governo", ma "da soli non possiamo farcela, quindi dobbiamo stringere alleanze", nell'ambito del centrosinistra, "ma anche nell'area laica, moderata, cattolica, del non voto, non più per una coalizione ideologica, ma basata sui riferimenti costituzionali".

Di Pietro è poi tornato a difendere la scelta di appoggiare la candidatura del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca alla presidenza della Regione Campania, dopo il suo intervento alla assise di ieri. "Dobbiamo - ha sottolineato l'ex pm - un grande un segno di rispetto verso un sindaco che è venuto qui dare le proprie giustificazioni, a sottoporsi ad un esame, è venuto qui prendersi un impegno formale davanti a milioni di persone". La scelta però, contestata da Luigi De Magistris, è stata definita ''incoerente'' dal ministro della Giustizia Angelino Alfano.

Critico nei confronti dell'Idv anche il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini per il quale Di Pietro "è una zavorra, un ostacolo per la costruzione di una alternativa seria a Berlusconi". "Noi sediamo a fianco all'Idv in Parlamento. Ogni giorno - sottolinea - vediamo il livello di demagogia che hanno raggiunto e posso assicurarvi che quel partito è un macigno su qualsiasi alternativa credibile a Berlusconi".

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ugc
micaria ha scritto (07/02/2010 - ore 14:43) segnala un abuso
ugc
Quest'uomo supera se stesso: addio alla STERILE protesta. Una confessione in piena regola!!Dice di dimettersi ma solo quando il partito andrà al governo! Quindi, MAI! Poi, dice, me ne torno alla mia masseria! L'avesse fatto anni fa', la politica avrebbe funzionato meglio e con molto meno odio!!!
ugc
rosanero65 ha scritto (07/02/2010 - ore 13:57) segnala un abuso
ugc
Ma invece perchè non te ne vai ora nella tua masseria e ti levi di torno?....
ugc
Fabio0077 ha scritto (07/02/2010 - ore 13:29) segnala un abuso
ugc
Ahi Tonì...E SE TE NE TORNASSI DA SUBITO NELLA TUA MASSERIA??...NON SAREBBE MEGLIO????????
ugc
Hugo_mi ha scritto (08/02/2010 - ore 22:30) segnala un abuso
ugc
Bravo Tonino, demolisciglielo e spaccaglielo e non fare prigionieri. A quel punto la tua funzione politica sarà finita e dovrai lasciare spazio a dei costruttori integri moralmente con un progetto politico sostenibile e non di estrazione fumettistica disneyana come il tuo.
ugc
1qaz2wsx ha scritto (09/02/2010 - ore 15:26) segnala un abuso
ugc
Auguri, e figli maschi!
ugc
ugc
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