Si è spento il 10 agosto del 2001 all'età di 83 anni
Gianfranco Miglio (Adnkronos)
Dieci anni fa moriva Gianfranco Miglio, l'ideologo del Carroccio
Gianfranco Miglio (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 06 agosto, ore 16:21
Roma - (Adnkronos) - All'inizio degli anni Novanta, lo scienziato del federalismo aveva incontrato Umberto Bossi, che sembrava il miglior interprete della sua idea che puntava alla Repubblica del Nord
Roma, 6 ago. (Adnkronos) -Dieci anni fa moriva Gianfranco Miglio, l'ideologo della Lega Nord spentosi all'età di 83 anni il 10 agosto del 2001. Eletto senatore nel collegio di Como nel '96, era rimasto in carica sino al 2000. Miglio era un politologo lontano dai giochi e dalle strategie di Palazzo, guardati sempre con diffidenza e aristocratico distacco.
Gianfranco Miglio era nato a Como nel 1918 e per molti anni era stato preside della facoltà di Scienze politiche dell'università Cattolica di Milano, dov'era arrivato nel '36. Federalista fin dagli anni Cinquanta, aveva studiato a fondo i testi di Carlo Cattaneo. Iscritto alla Dc fino al '59, aveva lasciato il partito ritenendolo incompatibile con le cariche universitarie.
In seguito, aveva raccolto attorno a sé un cenacolo di professori universitari, il Gruppo di Milano. Poi, all'inizio degli anni Novanta, aveva incontrato Umberto Bossi, che sembrava il miglior interprete della sua linea ideologica. Si erano conosciuti nella villa del professore a Domaso, nel Comasco. Miglio puntava alla Repubblica del Nord, il federalismo doveva essere lo strumento per far nascere lo stato padano, tanto che già nel '90 il professore scriveva che le grandi nazioni "sono invariabilmente prodotti artificiali dell'azione politica".
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