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Gasparri: ''Chiarire se collabora ancora con la polizia, sarebbe sconcertante''

''Falsa l'aggressione a Berlusconi'', bufera su Genchi. Poi il dietrofront: ''Frainteso''

Berlusconi subito dopo l'aggressione a Milano  Berlusconi subito dopo l'aggressione a Milano
ultimo aggiornamento: 06 febbraio, ore 19:21
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il consulente informatico al congresso dell'Idv: ''Nulla di vero nel lancio della statuetta''. Poi precisa: "Mi riferivo al comportamento tenuto dalla scorta''. Ma De Magistris rilancia: ''Magistratura approfondisca''. L'ira del Pdl: ''Inaudito sollevare ombre, il premier poteva morire''
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Roma, 6 feb. (Adnkronos/Ign) - E' bufera su Gioacchino Genchi dopo le dichiarazioni riguardo all'aggressione subita a dicembre scorso dal presidente del Consiglio. ''Nel lancio della statuetta del duomo di Milano a Berlusconi non c'è nulla di vero", ha detto oggi il consulente informatico al congresso dell'Idv.

Salvo poi fare dietrofront e puntualizzare: "E' evidente che il mio intervento di oggi è stato totalmente frainteso. Le mie parole, infatti, non facevano alcun riferimento alla dinamica dell'attentato e non intendevano affatto metterne in dubbio la veridicità". "Mi riferivo, in realtà, a quanto accaduto immediatamente dopo, ovvero, al fatto che la scorta del presidente del Consiglio - conclude il consulente informatico nel suo comunicato - non abbia provveduto con tempestività e immediatezza ad allontanare il premier da quella situazione di grave pericolo".

A rilanciare le sue dichiarazioni è stato però l'europarlamentare dell'Idv Luigi De Magistris per il quale ''la magistratura deve fare approfondimenti seri''. ''Come dissi subito - ricorda - ci sono aspetti che non mi convincono, ma non credo sia utile aprire una polemica politica". "Vero è - aggiunge - che dopo quell'episodio non si è più parlato di vicende di Berlusconi e questa è la cosa grave".

Sconcerto invece nella maggioranza per le parole di Genchi. "E' inaudito che si sollevino ombre su un attentato che avrebbe potuto uccidere Silvio Berlusconi. Sorge il dubbio che qualcuno desideri un altro caso Tartaglia", commenta il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone. Mentre il ministro per l'Attuazione del programma di governo, Gianfranco Rotondi attacca l'Idv per aver prestato ''la tribuna per esporre una tesi così grottesca e offensiva dell'intelligenza degli italiani''.

Infine, il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri annuncia ''un'interrogazione urgente per sapere se il capo della Polizia Antonio Manganelli si avvale ancora della collaborazione di un personaggio del genere nel dipartimento della Pubblica Sicurezza. Se così fosse - conclude - la cosa sarebbe sconcertante e non priva di conseguenze''.

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ugc
federossa ha scritto (06/02/2010 - ore 22:29) segnala un abuso
ugc
Facciamo la controprova: tiriamo un oggetto a AdP, poi vediamo i risultati
ugc
Fabio0077 ha scritto (06/02/2010 - ore 20:02) segnala un abuso
ugc
...ma è possibile che tra "questi" dell'IDV non ci sia UNO solo che non sia un [insulto, ndr]??
ugc
principeepovero ha scritto (06/02/2010 - ore 19:41) segnala un abuso
ugc
La cosa più facile da fare è nascondere ciò che si vuole mostrandolo a tutti. Questo vale per le torri gemelle e per l' "attentato" a Berlusconi. Dove nascondere un uovo se non tra tante altre uova? Dove nascondere un libro se non in una biblioteca? Mostrando a tutto il mondo il lancio della statuetta (che non si percepisce bene fino in fondo), guarda caso con mille telecamere puntate proprio lì, che riprendono il lancio da sopra, da sotto, di lato e osservando il comportamento della scorta, assolutamente fuori protocollo, il primo pensiero è che sia un fake. In fondo per mostrare del sangue basta schiacciare in bocca una pallina piena di un liquido rosso. In certi film le carneficine sembrano più vere di quelle vere. Per chi non ha ancora imparato a distinguere le cose, vada a rileggersi le bugie che Berlusconi imbellettava con centinaia di immagini nel suo fotoromanzo "una storia italiana". L' "attentato" potrebbe essere un altro capitolo, prima dell' autosantificazione, nel prossimo fotoromanzo. Chissà se prima o poi su berlusconi non si faccia un musical, come per Evita Peron, Don Bosco e madre Teresa...
ugc
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