News > Politica > Fao, il giorno delle First Ladies. Da Susanne Mubarak alla signora Ahmadinejad, tutte contro la fame
Oggi le donne beneficiano solo del 10% dei crediti erogabili
La moglie del presidente egiziano, Suzanne Mubarak
Fao, il giorno delle First Ladies. Da Susanne Mubarak alla signora Ahmadinejad, tutte contro la fame
La moglie del presidente egiziano, Suzanne Mubarak
ultimo aggiornamento: 15 novembre, ore 13:28
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il pre-vertice di oggi si occuperà dell'accesso delle donne alle risorse allo scopo di ridurre la mancanza di cibo. Da domani i lavori ufficiali. Esordio internazionale per la moglie di Ahmadinejad. Il direttore generale Diouf in sciopero della fame (VIDEO). ActionAid accende il Colosseo. Fini: ''Diritto all'alimentazione è fondamentale''. Al summit kit antivirus. Piano 'mobilità', tutte le deviazioni degli autobus
Roma, 15 nov. (Adnkronos/Ign) - Alla vigilia dell'inizio ufficiale del Vertice della Fao, sono gia' iniziati i lavori nella sede dell'Onu a Roma dove oggi si incontreranno le 'first ladies' dei Paesi non allineati per discutere di come migliorare l'accesso delle donne alle risorse produttive allo scopo di ridurre la fame. L'incontro, che avra' luogo nel primo pomeriggio, sara' presieduto dalla signora Suzanne Mubarak, moglie del presidente egiziano Honsi Mubarak. Il pre-summit di questo pomeriggio segna l'esordio internazionale di Azam al Sadat Farahi, moglie del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad
Alla conferenza dal titolo 'Food Secuirity and Women's Access to Resources' prenderanno parte anche Kanayo F. Nwanze (presidente Ifad) e Hafez Ghanem (assistente del direttore generale Fao). Coordinatore del panel sara' Mankombu Sambasivan Swaminathan, presidente del Pugwash Conference, gruppo internazionale di scienziati impegnati nella lotta alla proliferazione delle armi nucleari e vincitori nel 1995 del Premio Nobel per la Pace.
Al Summit interverranno inoltre Nompumelelo Zuma (Sud Africa), Viviane Wade (Senegal), Asha Tassin Hassan (Somalia), Mariamma Mane Sanha (Guinea Bissau), Liesbeth Vaneburg (Suriname), Begun Raza Gilani (Pakistan) e Maria Esther Reus Gonzalez (ministro della Giustizia di Cuba). Prendera' parte all'incontro anche Isabella Rauti, moglie del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e capo del Dipartimento per le pari opportunita' della presidenza del Consiglio.
L'obiettivo dell'incontro e' mettere a confronto le varie esperienze volte ad assicurare l'accesso delle donne alla terra e al credito, per ridurre la fame nel mondo. Progetti come quello per la diversificazione e sviluppo di impresa in Honduras, creato per aumentare l'accesso alle tecnologie per la piccola pesca (con la fornitura di celle frigorifere per le barche dei pescatori), e progetti per l'accesso al credito e al micro-finanziamento, che ha permesso alle donne di Dunumala Village in Sri Lanka di creare una cooperativa di allevamento polli.
Il dato di partenza, si sottolinea dalla Fao, e' la consapevolezza che oggi le donne beneficiano solo del 10% dei crediti erogabili e possiedono il 2% del terreno coltivabile, nonostante siano responsabili della meta' della produzione mondiale di cibo e nonostante le aspettative di vita di un bambino, allevato in una famiglia dove sia una donna a controllare e pianificare il budget familiare, aumentino del 20%.
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