Pdl, scintille durante la direzione Fini: criticare non è un tradimento
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ultimo aggiornamento: 22 aprile, ore 15:28
Roma - (Adnkronos) - Berlusconi è arrivato all'Auditorium della Conciliazione intorno alle 10.30, accolto dai vertici del partito. Tra i primi ad arrivare il presidente della Camera Fini (SEGUI LA DIRETTA) (VIDEO). Il Cavaliere: le riforme sulle istituzioni solo con il consenso di tutti. Ieri: le correnti sono metastasi. Per Berlusconi, Bossi è l'unico alleato. La terza carica dello Stato: "Il Cavaliere accetti il dissenso"
14:16 Berlusconi a Fini, se hai imprenditore amico fagli comprare 'Giornale'
"Non parlo con il direttore del 'Giornale' e non ho alcun modo di influire e ho convinto mio fratello a metterlo in vendita. Se c'e' qualche imprenditore vicino a te puo' entrare nella compagnia azionaria". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rivolgendosi a quello della Camera Gianfranco Fini, durante la Direzione del Pdl. Quanto a 'Libero', ha detto ancora il premier, "appartiene a un deputato, Angelucci, tuo amico".
14:14 Berlusconi a Fini: puoi dire certe cose da politico e non da presidente Camera
"Valeva la pena fare da contrappunto quotidiano all'attivita' del governo con dichiarazioni politiche che non si addicono a chi ricopre un ruolo superpartes? Se vuoi fare certe dichiarazioni puoi farle, ma da politico e non da presidente della Camera". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al presidente della Camera Gianfranco Fini che, durante la direzione nazionale del partito, a quel punto ha detto "allora cacciami...", si e' alzato dal suo posto in prima fila dando quasi l'impressione di voler abbandonare la sala per poi riprendere il suo posto.
14:05 Berlusconi a Fini: mi hai detto di essere pentito di nuovo partito
"Nell'ultimo incontro con Gianni Letta tu mi hai detto di esserti pentito di avere fondato il nuovo partito e di essere pronto a formare gruppi parlamentari separati". E' l'atto d'accusa che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rivolge dal palco della direzione nazionale del Pdl al presidente della Camera, nel suo intervento di replica immediata a quanto detto da Gianfranco Fini alla platea riunita all'auditorium della Conciliazione. Ad un certo punto la tensione e' salita alle stelle quando Gianfranco Fini si e' alzato dal suo posto in prima fila per fare ampi gesti con il braccio a indicare che quanto diceva il premier non era vero.
14:02 Fini: con la Lega bisogna fare come Dc come Psi
"Quando De Mita era presidente del Consiglio e segretario della Dc riuniva la Direzione della Dc e alcune richieste dei Socialisti e dei Repubblicani erano considerate eccessive e magari Craxi presidente del Consiglio faceva la stessa cosa nei confronti della Dc. Il presidente del Consiglio e' nella condizione ideale di utilizzare il suo partito per affermare un'identita' all'interno della coalizione". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Gianfranco Fini nel suo intervento alla Direzione del Pdl. "L'interesse della Lega non coincide con quello del Pdl -ha proseguito- ma con quello del presidente del Consiglio e della coalizione. Un certo appiatimento e' pericoloso in epoca di federalismo fiscale incipiente, non soltanto al Nord, dove rischiamo dei diventare la fotocopia dell'originale, ma soprattutto al Centro-Sud, perche' si ha l'impressione che le strategie siano dettate dalla Lega". "Tanti parlamentari del Nord vengono da me a dirmi queste cose, e tanti parlamentari del Sud vengono da me e mi dicono cerca di convincerlo tu. Nel Sud abbiamo preso tanti voti, ma i nodi vengono al pettine"
13:58 Fini: non dobbiamo dare impressione di tutelare impunità
"Difendere la legalita' e' qualcosa di piu' di descrivere puntigliosamente gli arresti effettuati dalle forze dell'ordine che fanno il loro dovere arrestando i criminali. La difesa della legalita' significa riformare, certamente, la giustizia ma questo non puo' significare che si vogliano prendere misure tese a garantire sacche maggiori di impunita'". Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini alla direzione nazionale del Pdl.
13:53 Fini: Quando 'Padania' va contro unità d'Italia bisogna reagire
Nuovo botta e risposta tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi alla direzione nazionale del Pdl. Il presidente della Camera sollecita luoghi dove si possa discutere e si chiede dove siano le proposte all'interno del partito sui temi caldi, a cominciare dalla politica economica e sociale e il Sud. E anche sulle celebrazioni per l'Unita' d'Italia. Il Cavaliere prende la parola e ribatte: "Ma stiamo lavorando tutti i giorni su queste cose!". E Fini controreplica: "Non voglio polemizzare, il mio obiettivo non e' fare polemica, voglio solo discutere...". Al termine del battibecco, Fini torna a parlare del nodo della Lega, citando un titolo della Padania sull'unita' d'Italia: "quando la Padania, non dico FareFuturo o il Secolo d'Italia o il Giornale, scrive in prima pagina: 'Unita' d'Italia, cosa c'e' da festeggiare', io mi chiedo perche' il Pdl non dovrebbe reagire a questo. Secondo me, in questi casi -avverte- il Pdl ha il diritto di reagire o no? Questo per me non e' federalismo...".
13:48 Fini: voglio luoghi dove si discute e posso dire la mia
"Voglio luoghi dove si discute, dove poter dire la mia". A sottolinearlo e' il presidente della Camera Gianfranco Fini nel suo intervento alla Direzione nazionale del Pdl.
13:47 Direzione si infiamma, botta e risposta Berlusconi-Fini su 'tradimento' e caos liste
Botta e risposta tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini alla Direzione nazionale del Pdl. Prima battibeccano sul 'tradimento' che il presidente della Camera avrebbe consumato con il suo strappo, annunciando una componente interna al partito unitario. Poi sul caos delle liste alle regionali nel Lazio. Ma le 'scintille' che accendono la riunione non si fermano qui. Fini sta parlando da piu' mezz'ora per replicare all'intervento di apertura del premier. Il Cavaliere lo ascolta seduto sul palco allestito al centro della sala principale dell'Auditorium della Conciliazione. Al suo fianco c'e' Denis Verdini. Convinto di non essere ripreso dalla telecamere, il presidente del Consiglio fa un gesto con le mani che in molti interpretano come un invito al presidente della Camera a 'stringere' i tempi.
13:42 Fini: Lega vuole le banche dopo tesoretto municipalizzate
Le municipalizzate "sono il tesoretto della Lega in attesa di conquistare le banche". Lo ha affermato il presidente della Camera Gianfranco Fini, nel suo intervento alla Direzione del Pdl, sottolineando che il Carroccio "ha una strategia lucida, con un leader, Bossi, che sa quello che vuole".
13:41 Fini: federalismo senza stella polare interesse nazionale a rischio coesione sociale
"Il federalismo fiscale senza gli adeguati antidoti collegati alla cultura nazionale rischia di mettere a repentaglio la coesione sociale". Deve essere "l'interesse nazionale" la stella polare in vista della realizzazione di un federalismo fiscale che puo' essere un'opportunita' sia per il Nord che per il Sud. Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini nel suo intervento alla direzione nazionale del Pdl. Fini ha detto che certamente i decreti attuativi vanno fatti, "ma compatibilmente con le compatibilita' finanziarie e con i valori nazionali che sono indiscutibili". Fini ha anche proposto che all'interno del partito venga creata una commissione "formata dai nostri governatori del Sud e del Nord" per ascoltare anche la loro voce e non limitarsi "alla logica dei ministri leghisti".
13:37 Fini: in alcuni casi vinte da Berlusconi come a Roma
"So benissimo che le elezioni sono andate bene, ma le elezioni le ha vinte la coalizione e in alcuni casi le ha vinte Berlusconi, a partire da Roma". Lo ha affermato il presidente della Camera Gianfranco Fini, nel suo intervento alla Direzione del Pdl. "Berlusconi -ha proseguito- ha ragione quando dice ci ho messo la faccia e ho vinto".
13:34 Fini: al Nord siamo diventati fotocopia Lega
"Sono mesi che lo vado dicendo: al Nord siamo diventati una fotocopia della Lega". Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini durante la direzione nazionale del Pdl. Rivolgendosi a Berlusconi ha aggiunto: "presidente, attenti a quelli che ti danno sempre ragione, perche' poi dicono che questo che ho detto e' vero". Fini ha citato in particolare, come elemento di dissociazione dalle politiche del Carroccio, le parole sugli insegnanti lombardi per la Lombardia, o calabresi per la Calabria, ma ha anche ricordato le polemiche legate ai medici spia o ai bambini esclusi da scuola perche' i genitori immigrati hanno perso il permesso di soggiorno: "cosi' si creano bambini di serie B", ha aggiunto Fini richiamandosi, per contrasto, agli ideali del Partito popolare europeo: "siamo un partito che si ispira al Ppe, che al primo posto nella sua scala di valori vede la dignita' della persona umana". Fini quindi ha sottolineato di non essere lui a fare il "bastian contrario rispetto al presidente del Consiglio" ma alla luce di quei valori sono in tanti a pensarla come lui.
13:29 Fini-Berlusconi, scontro su mancata presentazione lista
Botta e risposta tra il presidente della Camera Gianfranco Fini e quello del Consiglio Silvio Berlusconi durante l'intervento del primo alla Direzione del Pdl, sulla mancata presentazione della lista del partito a Roma alle ultime Regionali. "Ma credi davero che la lista non sia stata presentata per un complotto di magistrati cattivi e di Radicali violenti?", ha chiesto Fini. "Secondo me si', non un complotto ma un comportamento", la replica immediata del premier.
13:23 Fini: nasce componente di chi non condivide in toto
"Oggi viene meno una fase, quella costituente del Pdl. Oggi non ha piu' senso parlare di quote: c'e' una larghissima componente del partito che condivide appieno l'operato del premier e c'e' una piccola componente che non condivide in toto". Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini nel suo intervento alla direzione nazionale del Pdl in cui ha rivendicato la necessita' di un "confronto scevro da demonizzazioni".
13:19 Fini a Berlusconi non torno all'antico voglio solo esprimere idee diverse
"Non vorrei che si passi da una sorta di centralismo democratico ad una specie di centralismo carismatico... E con questo io non voglio mettere in discussione la leadership di Berlusconi che non ho mai discusso". A sottolinearlo e' Gianfranco Fini nel suo intervento alla direzione nazionale del Pdl, rivolgendosi a Silvio Berlusconi che lo ascolta seduto sul palco. "Non voglio tornare all'antico, voglio solo dire che deve essere lecito avere idee diverse", avverte il presidente della Camera.
13:17 Fini: non siamo corrente che cerca potere Roma, 22 apr. - (Adnkronos) - "Non si tratta di una corrente finalizzata a quote di potere, si tratta di altro, di animare un dibattito" e "animare un confronto non puo' che far bene". Lo ha affermato il presidente della Camera Gianfranco Fini, nel suo intervento alla Direzione del Pdl. "Non ho difficolta' a ricordare che anch'io ebbi a definire le correnti un metastasi", ha aggiunto.
13:15 Berlusconi a Fini: non attribuirmi cose mai dette
Quasi un battibecco tra il presidente della Camera Gianfranco Fini e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante la direzione Pdl. Fini lamenta di aver subito accuse di "alto tradimento" per avere espresso opinioni dissenzienti nel partito e di essere stato oggetto di "bastonature mediatiche" per avere espresso le proprie opinioni apertamente. Poi si rivolge direttamente al premier e dice: "te lo dico qui di fronte a tutti coloro che ci guardano, la lealta' e' propria di chi esprime direttamente le proprie opinioni sia in pubblico che in privato, e non quella di chi dice sempre si' salvo poi dire tutt'altro quando l'altro gira le spalle". A questo punto il premier lo ha interrotto e con voce amplificata dal sistema audio ha rimbrottato il cofondatore: "Scusa Gianfranco, non attribuirmi cose che non ho mai detto".
13:13 Fini: mai messa in discussione leadership Berlusconi
"Avere delle opinioni diverse rispetto al presidente del Consiglio e del partito, la cui leadership nessuno mette in discussione, non vuol dire negare cio' che il governo ha fatto, avere delle opinioni diverse credo sia esercitare un preciso diritto-dovere". Lo ha affermato il presidente della Camera Gianfranco Fini, nel suo intervento alla Direzione del Pdl. "E' possibile derubricare delle opinioni diverse -ha aggiunto- come se si trattase delle mere questioni di carattere personale? Non sono geloso di quello che il presidente del Consiglio fa, sono abituato quando non sono d'accordo a dire quello che penso".
13:08 Fini: non voglio danneggiare partito e compiacere avversari
''Non voglio e non c'e' certo l'intenzione di danneggiare il partito, ne' voglio compiacere gli avversari''. A sottolinearlo e' il presidente della Camera Gianfranco Fini alla Direzione nazionale del Pdl.
13:00 Fini: è il momento della chiarezza per partito e per italiani
Quella di oggi della direzione nazionale del Pdl "e' una riunione indispensabile per fare chiarezza, quella chiarezza di cui c'e' necessita' per il rispetto che questo partito deve a se stesso e agli italiani che gli hanno dato fiducia". Ha esordito cosi' il presidente della Camera Gianfranco Fini nel suo intervento alla direzione nazionale del Pdl. Il cofondatore del partito ha subito messo in chiaro di voler ribadire le sue opinioni e ha criticato la regia che ha preparato l'appuntamento odierno che, insieme alle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi, hanno rischiato di dare l'impressione di "un atteggiamento puerile da parte di chi vuole nascondere la polvere sotto il tappeto".
12:50 Matteoli: con vittoria alle regionali Pdl è nato di nuovo
"Il Pdl e' nato un'altra volta proprio attraverso il voto delle elezioni regionali di poche settimane fa, quando e' riuscito ad aggiudicarsi 4 regioni in piu' anche scontando le note vicende della lista mancante del Lazio. Ma un partito che fa votare la lista che non c'e' e' forte e puo' vincere". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli nel suo intervento alla Direzione nazionale del partito all'auditorium della Conciliazione. Dopo aver elencato e rivendicato con orgoglio i risultati del suo dicastero e dell'intero governo, Matteoli ha concluso: si puo' sempre fare meglio, e ci attrezzeremo. Posso essere contento io di quanto fatto finora, puo' essere contento il presidente del Consiglio, ma quello che e' piu' importante e' che e' contento il popolo italiano, gli elettori che continuano a votarci".
12:44 Nania: Fini ha sbagliato doveva fare il ministro
"Credo che Fini anziche' fare il presidente della Camera avrebbe potuto fare il ministro degli Interni, occupandosi di questo settore e cercando di risolvere i relativi problemi". A dirlo e' il vicepresidente del Senato, Domenico Nania che, in un'intervista sul sito www.pdlsenato.it nel giorno della direzione nazionale del Pdl, parla a tutto tondo del partito, del futuro della destra in Italia, dei rapporti con la Lega e della sua nuova iniziativa DestraPdl. E su Fini Nania continua: "Sono convinto che l'opinione pubblica e tutto quel mondo che fa riferimento alla destra avrebbe preferito che Fini ricoprisse un ruolo piu' politico e non quello di presidente della Camera". Ma Nania guarda con particolare attenzione ai valori della destra ed alle sue battaglie, convinto che negli ultimi tempi "abbiamo assistito al tentativo di scimmiottare o di utilizzare argomenti di sinistra''. ''Sarebbe stato piu' opportuno -avverte- interessarsi di altri valori, dimostrando di saperli declinare rispetto alla realta' odierna, tenendo sempre presente quale e' il loro significato". Da qui la sua iniziativa DestraPdl che vuole essere "un laboratorio di idee, e non una corrente, per ridare centralita' alla destra''.
12:43 Polverini: mantenere unità, condizioni ci sono
"Mi auguro che si vada nella direzione di mantenere unitario questo partito al di la' del dibattito interno che arricchisce una forza politica importante come il Pdl". Ad affermarlo il governatore del Lazio Renata Polverini, al termine della Conferenza delle Regioni, riferendosi alla riunione della Direzione del Pdl. "Pero' - ha aggiunto - credo che questo partito e' stato premiato piu' volte dagli elettori, quindi, chiedono che rimanga unito". E sullo stop del premier Silvio Berlusconi alle correnti, "vedremo - ha risposto Polverini - quella di stamattina e' una riunione delicata, importante. Direi che le condizioni per mantenere un'unitarieta' ci siano".
12:40 Campagna e D'Asero: da Bocchino parole sotto dettatura
"Memoria corta? O, più semplicemente, dichiarazioni, sotto dettatura, strumentali e decisamente fallaci?''. Lo dicono deputati all'Ars del Pdl Alberto Campagna e Nino D'Asero, rispondendo a quanto affermato da Italo Bocchino sul presidente del Senato. ''Noi, che la memoria l'abbiamo buona - concludono - non possiamo che rimanere sbigottiti dalle dichiarazioni del braccio destro di Fini: Renato Schifani si è sempre comportato da arbitro imparziale da quando il suolo ruolo istituzionale glielo impone; e continuerà su questa linea: ne siamo sicuri!''.
12:37 Tremonti: discussione metafisica fuori realtà italiani
"Non siamo a ridosso di una sconfitta. All'opposto, siamo a ridosso di una vittoria politica. Non siamo fuori, ma all'opposto siamo ancora dentro una crisi economica e che a tutt'oggi ci si presenta incognita. Sono soprattutto queste le due cose che, mi sembra, rischiano di sospingere questa discussione, pure molto importante, verso il dominio astratto della metafisica. Fuori dal concreto della realta' materiale che invece gli italiani vivono, ogni giorno nelle loro speranze e nelle loro paure". Lo ha affermato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti nel suo intervento alla Direzione nazionale del Pdl.
12:24 La Russa: nessuno divida storie che si sono incontrate
Un forte appello all'unita' e contro ogni ipotesi di scissione o irrimediabile divaricazione e' venuto dal coordinatore del Pdl Ignazio La Russa al termine del suo intervento alla Direzione nazionale del partito. ''Nella polemica interna -ha detto- cerchiamo di non essere reciprocamente ingenerosi''. Il ministro della Difesa ha rivendicato con orgoglio di sentire ''pienamente inserita nel Pdl'' tutta la sua storia di esponente politico proveniente dalla destra italiana e da Alleanza nazionale che ha contribuito alla fondazione del nuovo soggetto. ''Nessuno -ha invocato La Russa- divida due storie che si sono incontrate''.
12:17 Berlusconi: abbiamo tre volte elettori Lega
"Forse ci dimentichiamo che i nostri elettori sono piu' di tre volte quelli della Lega, che abbiamo venti ministeri e la Lega ne ha due", perche' quello delle Riforme e della Semplicazione sono il risultato della divisione di un unico dicastero. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha preso brevemente la parola alla Direzione del Pdl prima dell'intervento del ministro degli Esteri Franco Frattini. "In 89 Consigli dei ministri -ha detto ancora il premier- i verbali non hanno registrato un'occasione in cui il Popolo della liberta' si sia dovuto fare indietro rispetto ad una proposta della Lega e abbia dovuto dire si' a qualcosa di non condiviso e tutte le nostre proposte sono state condivise dalla Lega".
12:09 Schifani: con Fini al governo si appianerebbero incomprensioni
Se Gianfranco Fini intende tornare a fare politica, lasci la presidenza della Camera e entri al governo. Il presidente del Senato Renato Schifani non ha dubbi: in questo modo si ''appianerebbero le incomprensioni'' che si sono manifestate tra i due cofondatori del Pdl. ''La mia -puntualizza Schifani ritornando a parlare degli argomenti trattati nell'intervista pubblicata oggi dal 'Corriere della Sera'- e' una proposta che va vista in chiave costruttiva e non polemica. Ritengo che le incomprensioni e le tensioni all'interno del centrodestra tra Berlusconi e Fini, potrebbero essere meglio risolte con una maggiore presenza politica di Gianfranco Fini nel governo, in quanto lavorerebbe fianco a fianco con Berlusconi e si potrebbero realizzare quelle intese sulla politica del governo, agendo sullo stesso piano''.
12:07 La Russa: non ci si approfitti di generosità partito maggioranza
"Non ci si approfitti della generosita' del partito di maggioranza che ha fatto quello che la Dc non ha mai fatto, cedere l'Agricoltura, per cui ora c'e' stato un riequilibrio, e l'Interno". Lo ha detto Ignazio La Russa nella Direzione del partito. "La Lega 'ci marcia' e approfitta di ogni questione, come l'immigrazione, per parlare alla pancia della gente, e noi, presidente -ha detto La Russa rivolto a Berlusconi- non dobbiamo solo sottolineare cio' che ci unisce ma anche cio' che ci distingue". Il coordinatore ha chiesto che il partito soppesi meglio le questioni relative agli assetti di governo. "Vogliamo -e' stata la sollecitazione di La Russa- finalmente aprire una condivisione sul tema dell'Unita' d'Italia a un anno dalla celebrazione" dello Stato unitario"?
11:39 Berlusconi: come presidente partito mai imposta mia volontà
''Il presidente del partito non ha mai imposto la sua volonta''' riguardo gli organigrammi cosi' come per i candidati alle regionali. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nella sua apertura dei lavori della direzione del Pdl. ''Non c'e' un solo uomo -sottolineato- in nessun posto che il presidente abbia imposto''. E le decisioni sono state prese dai coordinatori. ''Quando mi chiedono qualcosa - ha aggiunto il premier sorridendo - la mia risposta e' sempre la stessa: sono ai vostri ordini...''.
11:34 Berlusconi: credo sia giusto fare un congresso all'anno
''Credo che sia giusto che ci sia un congresso all'anno''. Lo sottolinea Silvio Berlusconi nel suo intervento alla direzione nazionale del Pdl. Il Cavaliere assicura che il Pdl e' un ''partito da sempre democratico'', respingendo al mittente le critiche mosse in questi giorni dai 'finiani' che parlano di un partito sbilanciato verso la Lega e con un solo 'dominus': il premier. ''Bisogna moltiplicare i luoghi di confronto'', avverte il presidente del Consiglio che poi getta acqua sul fuoco dopo le ultime tensioni interne: ''Credo che questo incontro possa essere molto positivo e costruttivo. Siedero' accanto ai coordinatori, per loro esplicita richiesta, affrontiamo la direzione con l'animo sereno di chi sa fino ad oggi di aver adempiuto al suo dovere''.
11:24 Berlusconi: non si può dire che non sia democratico
''Non ritengo si possa dire che il nostro non sia stato un partito democratico''. Lo ha sottolineato Silvio Berlusconi aprendo i lavori della Direzione nazionale del Pdl.
11:21 Berlusconi: se oggi non parliamo tutti presto nuova direzione
''Dopo di me parleranno i coordinatori nazionali del partito, poi i ministri e i cofondatori del Pdl. Al termine si aprira' il dibattito''. Silvio Berlusconi annuncia la scaletta dei lavori della Direzione nazionale del Pdl. Dal palco dell'Auditorium della Conciliazione invita, quindi, tutti quelli che vogliono parlare di iscriversi ''presso il tavolo di Verdini. Se non dovessero riuscire a parlare tutti, i coordinatori sono pronti a convocare un'altra direzione nazionale''. Infine un'ultima raccomandazione: ''Facciamo un esercizio di sintesi, ognuno parli tre minuti''.
11:21 Berlusconi ripete nome Fini, 'chiama' applauso direzione
"Dopo i ministri parleranno i cofondatori del Pdl, Gianfranco Fini..., Fini, Gianfranco Rotondi e Carlo Giovanardi". Verso il termine del suo intervento alla Direzione del partito, Silvio Berlusconi ha enunciato la 'scaletta' della giornata con l'ordine di chi prendera' la parola. Ad un certo punto, citando appunto i cofondatori del Pdl, Berlusconi ha ripetuto il nome del presidente della Camera e la Direzione ha applaudito.
11:08 Berlusconi: se si vota domani siamo oltre il 38%
''Se si andasse a votare domani il Pdl andrebbe oltre il 38%''. E' un passaggio dell'intervento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi all'Auditorium della Conciliazione.
11:07 Berlusconi: per governo apprezzamento al 48%, io sono al 63,3%
''Il governo ha un apprezzamento del 48%, si tratta di un risultato straordinario in questo momento di crisi. Io invece ho un apprezzamento bulgaro: sono al 63,3%''. Silvio Berlusconi cita gli ultimi sondaggi in suo possesso alla direzione nazionale del Pdl.
10:55 Berlusconi: cambiare istituzioni solo con consenso di tutti
Sulle riforme istituzionali "opereremo soltanto se avremo il consenso di tutti", perche' si tratta del "patto fondante della societa' costituita in Stato". Lo ha affermato Silvio Berlusconi nel suo intervento alla Direzione del Pdl, auspicando su questa tema una "grande maggioranza di cittadini" e ricordando quanto affermato in questo senso a Parma durante il convegno della Confindustria. "Vedremo -ha detto ancora- se con il consenso dell'opposizione sara' possibile una riforma delle istituzioni". L'obiettivo, ha ribadito il premier, e' mettere in condizione "coloro che hanno avuto la responsabilita' di governare il Paese di intervenire in modo tempestivo ed efficace", superando l'assetto deciso dai padri costituenti che "per evitare il ritorno al totalitarismo" hanno concesso ampi poteri al Parlamento.
10:54 Berlusconi: suggerisco congresso nazionale entro anno
''Io suggerisco di convocare anche entro l'anno il congresso nazionale del Pdl''. Lo dice il premier Silvio Berlusconi nel suo intervento alla Direzione nazionale del Pdl.
11:51 La Russa: non siamo a trazione leghista
"E' ovvio che si e' condizionati quando si e' in un governo di coalizione. Ma la mia esperienza mi dice che non siamo a trazione leghista". La ha detto il coordinatore Pdl Ignazio La Russa alla Direzione del partito. "Puo' apparire cosi' sul piano della comunicazione -ha aggiunto- ma non e' cosi'". E' grazie a Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi che "la Lega e' venuta a piu' miti consigli, abbandonando la secessione". E ancora, ha proseguito La Russa, "non e' vero che la Lega ci ha battuto al Nord, ma siamo noi che non abbiamo saputo conservare i nostri voti" e cio' dimostra che i voti non arrivano solo confidando "nel dato carismatico della leadership".
10:50 Nania: Fini troppo preoccupato di temi di sinistra
''Il problema di Fini e' che si e' troppo preoccupato di dare fascino ai temi della sinistra. Sull'immigrazione, per esempio, non distingue piu' tra clandestini e regolari e questo favorisce la Lega di Bossi''. Lo ha detto il vicepresidente del Senato, Domenico Nania arrivando alla direzione del Pdl in corso all'Auditorium della Conciliazione.
10:49 Bondi: non si può stare in un partito e denigrare il leader
''Si puo' stare in un partito e sostenere che il suo fondatore rappresenterebbe un modello da ripudiare? Non condivido questo modo rozzo e sbrigativo di giudicare la nostra storia e il ruolo di Berlusconi, e soprattutto non condivido questo modo di giudicare i risultati che insieme abbiamo ottenuto''. Lo dice il coordinatore nazionale Pdl Sandro Bondi prendendo la parola alla Direzione nazionale del Pdl in via della Conciliazione. ''Dobbiamo decidere -rimarca il ministro dei Beni culturali- se vogliamo costruire un partito del popolo e con il popolo o un partito dei sapienti, con tanti intellettuali e pochi elettori''. Per Bondi ''non si puo' liquidare una storia di cui andare fieri e denigrare la storia politica di un leader cui ciascuno di noi, chi piu' chi meno, deve molto. Ne' si puo' accettare che si sviliscano i risultati del governo e del partito''.
10:49 Berlusconi 'buttadentro': prendete posto, stampa capace di riprendere solo vuoti
''Sedetevi, prendete tutti il vostro posto. Non lasciate liberi quelli... Mi raccomando, fate i bravi, siate ordinati, noi siamo il partito della moderazione, dobbiamo essere moderati...''. Silvio Berlusconi arriva all'Auditorium della Conciliazione e sale sul palco per aprire i lavori della direzione nazionale del partito. Ringrazia la platea che applaude e lo saluta. Il Cavaliere per qualche minuto sveste i panni del premier e si trasforma in una sorta di 'buttadentro' (lui stesso si definisce cosi') e raccomanda a tutti di sedersi e di seguire con ordine i lavori. In prima fila c'e' Gianfranco Fini: e' atteso il suo discorso dopo lo strappo di martedi' scorso. ''Mi raccomando prendete tutti posto -insiste- conosco gli amici dell'informazione capaci di riprendere con le telecamere solo gli spazi vuoti cosi' da dimostrare che si tratta di una riunione poco frequentata... Mi raccomando ancora, quindi... Insomma, avete capito come funziona un buttadentro...''.
10:42 Berlusconi: direzione convocata prima di regionali
La riunione della Direzione del Pdl era stata decisa "prima delle elezioni regionali" quando "eravamo al centro di una campagna di odio, tesa alla nostra delegittimazione". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, aprendo i lavori.
10:38 Berlusconi a platea: grazie per accoglienza ora risparmiatevi abbiamo lunga giornata
''Grazie per l'accoglienza. Ora vi prego di accomodarvi, sedetevi, abbiamo una lunga giornata di fronte, risparmiatevi, non disperdiamo le forze con manifestazioni di prima mattina''. Con queste parole Silvio Berlusconi si presenta sul palco dell'Auditorium della Conciliazione per dare il via alla direzione nazionale del Pdl.
10:33 Alemanno: Pdl è troppo importante per dividerlo
''Ci auguriamo che oggi sia il giorno della conciliazione e non della divisione: il Pdl e' una cosa troppo importante per dividerlo''. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno al suo arrivo alla direzione nazionale del partito in via della Conciliazione.
10:32 Berlusconi arrivato ad Auditorium Conciliazione per inizio direzione nazionale
Silvio Berlusconi e' arrivato all'Auditorium della Conciliazione dove sta per iniziare la direzione nazionale del Pdl. Il premier e' stato accolto dai vertici del partito. Tra i primi ad arrivare e' stato il presidente della Camera Gianfranco Fini.
10:30 Matteoli: Fini deciderà da solo, spero direzione lo convinca
"Fini fara' quel che riterra' opportuno, oggi ci spieghera' la sua scelta. Schifani gtli chiede di lasciare la presidenza della Camera se fa politica? Fini decidera' da solo, spero che al termine della Direzione si convinca". Lo dice il ministro delle infrastrutture Altero Mateoli, che non vuol sentir parlare di scissioni nel Pdl."Il mio amico Schifani dice a Fini che se fa politica deve lasciare la presidenza della Camera -prosegue Matteoli.
10:22 Bocchino: la metastasi è negare importanza correnti
''La vera metastasi e' la negazione del ruolo delle correnti nei partiti. Le correnti sono nei partiti cio' che i partiti sono per la democrazia''. Lo ha detto il vicepresidente dei deputati Pdl Italo Bocchino commentando, al suo arrivo alla Direzione del partito, le parole di ieri del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
10:09 Gasparri: nessuno vuole scissione, dibattito è libero
''Credo non ci sia nessun pericolo di scissione: lo escludono sia i firmatari del documento dei finiani sia a maggior ragione gli altri esponenti del Pdl che in questo partito si trovano bene''. Lo dice il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri arrivando alla Direzione nazionale del partito. Il dibattito ''sara' libero, ma andra' fissata sicuramente una regola: sulle questioni di coscienza liberta' di giudizio ma sulle questioni ordinarie si decide a maggioranza e tutti si devono attenere a quanto stabilito''. Quanto ad un documento che sara' posto ai voti, Gasparri ritiene sicuro un ordine del giorno messo a punto dai coordinatori mentre non e' in grado di prevedere se vi saranno altri testi.
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